Il mondo di Art



Diario

7 maggio 2008

10 modi per sopravvivere ad una delusione d’amore


Randone – Linea di confine

Su gentile richiesta di parti interessate, nonchè per mio personale divertimento, pubblico una guida di sopravvivenza destinata ai soggetti che hanno subito una decisione di abbandono da parte del proprio partner; questo fatto consente agli stessi di entrare a pieno titolo nella categoria di individui affetti da ciò che comunemente viene definita: delusione d’amore. La guida, scritta da un uomo (me medesimo), dovrebbe poter essere applicata a tutte le “vittime” di delusioni d’amore, tuttavia posso garantirne l’efficacia solo su esponenti del sesso maschile. E’ graditissimo da parte dei miei lettori (circa 350 persone che giornalmente visitano queste pagine) qualsiasi intervento che possa essere utile a perfezionare la presente guida. Per farlo è sufficiente cliccare sul link PARERI in fondo a questo articolo.

Ma veniamo alla nostra guida ed iniziamo col distinguere 3 diversi momenti nell’esperienza drammatica che consegue alla fine di una storia d’amore.
Il primo di questi è quello immediatamente successivo all’abbandono, lo chiameremo: fase dei perchè!
Il secondo è quello in cui, rassegnandosi alla separazione, l’individuo tenta di sostituire il partner perduto con un altro individuo dotato di caratteristiche affini, lo chiameremo: fase del transfert!
Il terzo infine è quello della quieta rassegnazione, lo chiameremo: fase delle dolci ricordanze ove in fondo al tunnel si intravede la luce.

FASE DEI PERCHE’
In questa fase colui che subisce l’abbandono viene colto, a giorni alterni, da momenti di disperazione giocosamente conditi da ansia e, nei soggetti predisposti, da veri e propri attacchi di panico. Il soggetto abbandonato cerca continuamente risposte che spieghino la fine del grande amore che fino a poco tempo prima lo univa alla sua compagna, tende ad idealizzare il proprio sentimento ed il partner stesso e a non rassegnarsi alla decisione dell’altro. Il deluso sperimenta su se stesso ciò che in psicologia viene definito Disturbo ossessivo compulsivo (OCD), è incapace di controllare i contenuti della propria mente, la sua attenzione è monopolizzata da pensieri e immagini che la sua volontà non riesce a scacciare (pensa continuamente e senza sosta alla persona che lo ha lasciato).. non a caso, da uno studio della psichiatra italiana Donatella Marazziti, sembra che i livelli del neurotrasmettitore Serotonina siano più bassi del 40% sia in chi ha una diagnosi di OCD sia nei delusi d’amore… c’è di che riderci sopra, no? … e ‘nsomma!
A questo si aggiunga che il deluso manifesta anche buona parte dei sintomi del male oscuro e cioè la depressione: apatia, svogliatezza, senso di vuoto, perdita di interesse verso le proprie passioni, perdita di appetito, insonnia, difficoltà di concentrazione, tutti sapientemente miscelati coi tipici sintomi del disturbo bipolare della personalità che concede ai poveri sventurati il discutibile lusso di sperimentare stati d’animo che alternano sensazioni di euforia, quando ci si trova vicino alla persona amata, a disforia vera e propria (depressione), quando ce ne separiamo nuovamente.

In sostanza questa prima fase evidenzia nel deluso la mancata accettazione del fatto di essere stato lasciato, e non a caso la parola fatto è in grassetto perchè, ricordate, non ci sono ragioni sufficienti perchè un amore finisca… esistono coppie che continuano a stare insieme nonostante problemi apparentemente irrisolvibili: donne che continuano ad amare uomini che le picchiano, uomini che continuano ad amare donne che li tradiscono… gli amori finiscono, e lo fanno quasi sempre senza un valido motivo, anche se al deluso piacerebbe averne uno. Conseguenzialmente al fatto ci sono poi le implicazioni sentimentali e l’incapacità di rassegnarsi alla fine di un bel sogno, specialmente quando prima dell’abbandono le cose sembravano andare meravigliosamente bene fra voi… le pause di riflessione, brevi o lunghe che siano, aiutano molto nell’accettazione del fatto, ma su questo incide molto la sensibilità individuale: molte persone si accorgono che qualcosa è cambiato nel rapporto di coppia e cominciano ad investigarne le ragioni, allora si sperimentano periodi di pausa che solitamente sono molto utili ad entrambi per rafforzare il proprio sentimento o per distruggerlo del tutto, altre persone invece fanno finta di niente, ignorano i campanelli d’allarme (quali ad esempio cali della passionalità, mancato dialogo) per poi trovarsi di fronte all’inevitabile decisione dell’altro.

Secondo i miei studi nati dall’osservazione delle dinamiche relative alla prima fase, sperimentati di persona nonchè tramite osservazione diretta su esperienze vissute da amici, conoscenti, popolo di internet, questa ha una durata che può variare da 1 a 6 mesi, a seconda delle capacità individuali di:
- accettare il fatto,
- assecondare le occasioni di cambiamento che si presentano sulla strada del deluso,
- valutare correttamente il modo in cui una storia finisce (se c’è di mezzo un tradimento o una causa ben precisa, il fatto lo si accetta prima)
- e, dulcis in fundo, sopportare il distacco dal sentimento che ci lega ancora all’altro.

Eccovi i primi 10 modi per affrontare questa prima fase che, anche se più breve rispetto alle altre, è la più problematica. Questi “consigli” sono da perseguire nel loro ordine di successione giacchè ognuno è strettamente dipendente dal precedente e risulta spesso difficile accettare alcune di queste considerazioni se prima non se ne sono condivise altre.

  1. Dominare il tempo:
    Il tempo è una componente estremamente distorta nella mente di un innamorato deluso. Ogni secondo della giornata viene vissuto con un pensiero ossessivo legato all’amore perduto ed alle ragioni per le quali è finita. Questo tipo di percezione non è condivisa da chi invece lascia (abbandona), per l’altro il tempo passa in maniera del tutto normale, nel caso in cui abbia un nuovo compagno, probabilmente penserà a voi quando non è con lui, se invece vi ha lasciato per recuperare il rapporto con la propria interiorità, penserà a voi solo quando si distaccherà dalla sua ricerca… insomma, chi lascia non soffre di alcun pensiero ossessivo e di conseguenza vive il suo tempo con normalità, mentre per voi ogni secondo rivela a fuoco sul cuore l’immagine dell’amore perduto.
    Azione: dominate il vostro tempo, riempitelo di altre cose… scrivete, suonate, dipingete, leggete, ascoltate musica (niente tv, per carità di dio, o film romantici), uscite con gli amici, fate escursioni, progettate un viaggio, prendete un’aspettativa dal lavoro… cercate di restare soli il meno possibile, in questo modo sarà più semplice riempire “di altro” i secondi della vostra giornata… ricordate che qualsiasi cosa l’altro stia pensando, non la pensa alla vostra velocità, se avrà ripensamenti, se avvertirà nostalgia o necessità di discutere ancora, lo farà con tempi molto più lunghi dei vostri. Se riuscite tentate anche di SOSPENDERE IL GIUDIZIO, non prendete alcuna decisione e non fate alcuna considerazione, vivendo il tempo in maniera così alterata potreste decidere di fare un blitz sotto casa dell’amato e pentirvene non appena siete lì, oppurle telefonare o mandare una e-mail e subito dopo mangiarvi le mani per averlo fatto. Lasciate che sia l’altro a fare le sue mosse, senza aspettative di alcuna sorta e senza fretta… ricordate che voi siete dalla parte di chi ha subito la decisione, insistere nelle proprie richieste (anche con tutta la dolcezza e l’amore del mondo) può scatenare forme di intolleranza in chi è ancora convinto della propria scelta, e posso assicurarvi che diventare fastidiosi agli occhi del perduto amore è una cosa che fa soffrire molto. Se proprio non riuscite a stare lontano dall’altro pensate che il gioco non vale la candela, che se una possibilità di tornare insieme esiste, questa non deve essere forzata in nessuna maniera, deve arrivare con naturalezza e spontaneità dall’altro. Da questo punto di vista sentitevi liberi da qualsiasi responsabilità, NON POTETE FARE NULLA per cambiare lo status quo, potete solo cercare di vivere il vostro tempo in maniera più equilibrata e con la minore sofferenza possibile.
  2. Mantenere la consapevolezza di ciò che accade:
    La consapevolezza di ciò che si sta attraversando in termini di emozioni è determinante per riuscire ad affrontare con razionalità gli effetti della prima fase. Se ci si abbandona ai diversi stati d’animo che si susseguono, c’è il rischio di confondersi, di credere che si è ammalati senza rimedio, che si è depressi. Non dimenticate mai che una delusione d’amore è un’esperienza che ogni essere di questa terra ha ahimè provato, tuttavia nessuno è mai morto per questo, nessuno è mai entrato in un tunnel di paranoia infinito anzi, c’è chi giura che una volta superate le tre fasi si diventa più forti e anche più fighi agli occhi delle altre donne.
    Azione: Acquisite la consapevolezza di trovarvi sotto l’effetto di qualcosa di molto simile ad una droga, qualcosa che agisce a diversi livelli e che a volte vi fa stare bene, a volte male e che, solo col tempo, i momenti in cui si sta bene diverranno più frequenti degli altri, fin quando l’effetto non si esaurirà. Acquisite soprattutto la consapevolezza che la sensazione di aver perso la vostra identità è del tutto illusoria e soprattutto transitoria ed è determinata da null’altro che non sia “la dolce abitudine” del condividere la propria vita con un’altra persona.
  3. Accettare la sofferenza:
    La paura di soffrire ancora, specialmente dopo i primi giorni, è sempre presente nella mente del deluso, ancora di più in questa prima fase. Paura di vederla con un altro e soffrire, paura di restare soli e soffrire, paura di non riuscire più a trovare una persona adatta a sè.
    Azione: Accettate la vostra sofferenza, essa è la naturale conseguenza di quello che l’altro vi ha tolto e non potete fare nulla per cambiare questa cosa. Ogni essere umano vive attimi di gioia, momenti di dolore e momenti di serenità, i momenti di dolore fanno parte della vita esattamente come tutti gli altri, sta a voi decidere se soffrire ancora di più per l’incapacità di accettarli oppure rispettarli come parte di voi stessi. Pensate alla sofferenza del mondo, alla disperazione di una madre che perde il proprio figlio in guerra, alle condizioni disastrate di una famiglia in un paese del terzo mondo… fare un paragone tra la propria sofferenza e quelle degli altri spesso aiuta nel processo di accettazione del proprio dolore. Se poi avete la possibilità di esorcizzare la vostra sofferenza attraverso l’arte (scrivere, suonare, dipingere), avete già una grande fortuna e di sicuro saprete dominare il tempo in maniera più proficua per voi stessi.
  4. Evitare i sentimenti di autosvalutazione:
    Molto spesso, e a momenti alterni, capita di darsi la colpa per quello che è successo, si arriva quasi a giustificare l’altro per averci lasciato perchè siamo dei pochi di buono, perchè ci siamo fatti crescere la pancia, perchè non ci lavavamo i denti ogni mattina e perchè non prestavamo attenzione alle sue esigenze… insomma, ci si sente brutti, fragili, piccoli, inutili. So bene che è molto difficile superare queste sensazioni, specialmente se non abbiamo un motivo valido perchè la storia sia finita, allora cerchiamo di ragionare in questo modo…
    Azione: in amore le persone si amano per quello che sono, se ti scegli una lunatica pazza scatenata alcolizzata ma anche bellissima, dolce e con una sessualità travolgente, allora ti prendi tutto il pacchetto, cerchi di sopportare le cose che non vanno mettendole sul piatto di una bilancia insieme a quelle che ti piacciono, allora scendi a compromessi per accettare i lati negativi dell’altro, e lo fai per amore, perchè comunque sia non troveremo MAI NESSUNO UGUALE A NOI STESSI, anzi, molto spesso ci scegliamo gli opposti perchè sono fonte di arricchimento e di compensazione, o forse ci scegliamo le persone che soffrono perchè vogliamo essere i cavalieri senza macchia e senza paura, e questo perchè la nostra mamma ci ha amato tanto quando eravamo piccoli, e noi ricambiamo quell’amore verso la donna che scegliamo… vabbeh, ognuno poi deve fare i conti col suo passato, ma non è importante, qui la cosa importante da capire è che noi siamo OK per quello che siamo, così come lo era l’altro. Le storie finiscono per altre ragioni, finiscono perchè si esaurisce l’amore, e di sicuro non è la pancia, non è la barba lunga, non sono i capelli incolti e il vestire da frikkettone, è qualcosa che cambia negli occhi dell’altro, e a questo punto che si vada pure a cercare quello che gli piace. MASSICCI e INCAZZATI amici miei, è così che bisogna essere, tanto vedrete che la pancia andrà via perchè non mangiate più, che la barba ve la farete tutti i giorni perchè quello che vi resta è almeno piacere a voi stessi, e che diventerete splendidi con tutti perchè improvvisamente avete una voglia infinita di conoscere e farvi conoscere… e lei, comunque sia, non sarà tornata (o si… a volte succede, ma non contateci troppo).
  5. Evitare ogni processo di idealizzazione:
    L’idealismo romantico, quello celebrato dai poeti, è un fenomeno tipicamente occidentale che ha fatto dell’amore una forma di religione secolare fonte di aspettative del tutto irrealistiche. E’ facile credere fortemente che il proprio amore abbia un’origine trascendente, che sia la manifestazione terrena dell’amore di Dio per le sue creature. Assecondando tale concetto, anche dopo un abbandono, ci condanniamo a prolungare la fase di sofferenza e a ritardare l’accettazione della perdita, le persone sono piene di difetti con cui spesso non riusciamo a convivere, se queste hanno preso la decisione di abbandonarci, a maggior ragione facciamo un errore nel continuare ad idealizzare un sentimento a senso unico. Ricordate che quando c’è amore corrisposto le difficoltà si affrontano insieme e mai separandosi, quindi non è che sia l’altro incapace di vedere quella luce che esiste, e per questa ragione noi dobbiamo continuare ad amare perchè così prima o poi la vedrà, l’altro ha preso una decisione magari ragionata nel tempo, ed è sbagliato crearsi l’aspettativa magica che il nostro amore possa cambiare la sua decisione, il nostro amore non cambia proprio un bel niente quando l’altro ci lascia, a meno che non vogliate accontentarvi della sua commiserazione e di parole del tipo: “voglio restare tua amica” oppure “o mio dio, perchè non riesco ad amarti, eppure sei così magnifico” o ancora peggio “sono confusa, vorrei amarti ma non riesco, se tu però avessi fatto questo, o quest’altro, forse non ti avrei lasciato”… brrrr, sentite anche voi un certo freddo lungo la schiena?
    Azione: Sebbene la soluzione possa sembrare cinica ed inaccettabile, una maniera per evitare l’idealizzazione del proprio sentimento è quella di razionalizzare i meccanismi con cui lo stesso sentimento agisce. Shopenhauer, celebre filosofo tedesco, aveva parlato dell’amore come di una sorta di meccanismo di sicurezza messo a punto dall’evoluzione per tutelare la specie dalla propria razionalità. L’amore deve quindi essere irrazionale per assicurare la procreazione e quindi la prosecuzione della specie. I nostri bambini nascono molto vulnerabili e deboli e hanno bisogno di continue cure da parte dei genitori, non è un caso che nella maggior parte delle esperienze la fase dell’innamoramento vero e proprio duri circa due o tre anni, giusto il tempo di mettere al mondo e svezzare un bambino.  L’evoluzione ci ha fornito un potente coinvolgimento emotivo che ci solleva da qualunque pensiero razionale, in modo da prendere una decisione che non è nel nostro interesse ma in quello della specie. La stessa gelosia è uno stato emotivo che può essere visto come un rimedio alle imperfezioni dell’amore, là dove il liberismo sessuale o gli stili di vita alternativi possano minare la stabilità della coppia, allora interviene la gelosia a renderci combattivi verso i nostri rivali, almeno per il tempo che serve per allevare i figli. TRISTE MA PROBABILE! Pensateci bene, o perlomeno valutate la realtà di questa possibilità, specialmente se in questo momento state pensando che il vostro amore è grande come l’amore di dio e che lei è la madonna :)
  6. Ricorrere ai familiari:
    Parlare coi propri familiari, specialmente con mamma o papà, aiuta a superare più facilmente i brutti momenti, ricordate che a parte il fatto che i nostri genitori (o parenti più stretti) sono le persone che hanno più a cuore di qualsiasi altro il nostro benessere, è vero che hanno dalla loro la saggezza dell’età adulta e la capacità di sdrammatizzare stati d’animo che possono sembrarci impossibili da gestire.
  7. Vivere il qui ed ora:
    Vivete sempre il presente, alla giornata, senza curarvi di ciò che accadrà domani. A volte riuscirete, altre no, ma bisogna pur sempre tentare di non pensare al domani, anche perchè, molto spesso, l’idea che avete del domani non è mai reale. Se state bene oggi non è detto che domani sarà lo stesso. Magari dopo aver letto questa guida penserete di avercela fatta, ma il meccanismo che si è innescato nella vostra mente è tale che la coerenza nei pensieri è un’opzione che non vi è concessa, ricordate che la natura tenterà comunque di farvi tornare col pensiero alla perdita perchè facciate qualcosa per recuperare (e così poter procreare ed allevare i figli :). Tenete sempre a mente che la ragione deve dominare sul cuore e lo può fare solo vivendo il presente, perchè non creandoci aspettative sul domani, allora affronteremo le giornate con la giusta energia e senza scoraggiarci.  Nei momenti difficili pensate che non dureranno, e lo stesso pensate nei momenti buoni, in questo modo riuscirete ad affrontare in maniera sana i diversi stati d’animo e sarà meno doloroso affrontarli.
  8. Evitare ogni possibilità di contatto:
    Sebbene ogni attimo della giornata sia condito dall’immagine del proprio amore perduto, lasciare che questa resti nella mente è cosa molto opportuna piuttosto che andarsela a cercare nella vita vera. La sensazione che si prova quando si rivede l’oggetto del proprio amore scatena uno stato di euforia e di esaltazione, purtroppo il prezzo da pagare per questa sensazione è troppo alto se si pensa che per i successivi 2-3-7 giorni non la si vedrà più. C’è un vecchio detto: lontano dagli occhi lontano dal cuore; niente di più vero! Da valutare eventualmente il caso che sia l’altro a volerci vedere, lì la risposta varia da caso a caso, anche perchè non è da escludere che l’altro abbia avuto modo di ripensare alla sua decisione, e per l’amore che vi ha unito è giusto dare 1-10-100 possibilità di poter recuperare… però ricordate, i bla bla bla non servono a niente, se deve parlarvi per ricordare i bei momenti o per giustificarsi, beh che lo faccia davanti allo specchio, se proprio vuole parlare con voi io chiederei chiaramente l’argomento che intende approfondire, anzi, sarei ancora più diretto: se vuoi tornare con me parliamo pure, sennò possiamo stare dove siamo. Per approfondimenti consultare l’appendice dedicata ai ritorni
  9. Assecondare le occasioni di cambiamento:
    La vita spesso ci mette sulla strada delle occasioni che possono aiutarci a superare i momenti difficili e a volte lo fa con una tempestività straordinaria. Queste occasioni possono presentarsi dietro il volto di una donna che ci sorride dal tavolo vicino mentre sorseggiamo la nostra birra al pub, oppure dentro un libro che atterra sotto i nostri occhi sulla vetrina di una libreria, o una canzone alla radio, o ancora la pagina Internet di un monastero che invita chi voglia fare esperienza di Dio a fare un giro da quelle parti, e ancora un’occasione di lavoro, la telefonata di un amico lontano che ci invita a passare qualche settimana dalle sue parti. Insomma, sembra che per il deluso le occasioni di cambiamento siano all’ordine del giorno, molto più di quanto non succeda durante il rapporto. Non so se questo dipende dalla predisposizione del deluso al cambiamento, cosa che lo rende più “ricettivo” alle occasioni, o ad un fenomeno soprannaturale, tuttavia si deve valutare seriamente ogni occasione e sfruttarla a proprio vantaggio. Forse non abbiamo nessuna voglia di sostituire subito la donna amata, ma la soluzione Chiodo schiaccia Chiodo è spesso un’occasione, pur sempre temporanea, di dominare il tempo (vedi primo punto) e far sì che scorra più in fretta, così come un libro che vi appassioni o un viaggio… assecondate ogni occasione, non ponete alcun limite a quello che può distrarvi.
  10. Concentrarsi su se stessi:
    Non a caso questo punto è in coda a tutti gli altri. La caratteristica principale della prima fase è la sensazione di perdita dell’identità, proprio in quanto ci si è abituati a considerarla strettamente legata a quella dell’altro. Recuperare il rapporto con se stessi è qualcosa che avverrà naturalmente, col tempo. Durante i giorni trascorsi a soffrire, spesso si percepirà il senso di questa realtà, in certi momenti ci guarderemo allo specchio e cominceremo a raderci perchè la barba era davvero diventata troppo lunga, faremo una doccia, metteremo una tuta e andremo in palestra per eliminare gli effetti degli alcolici sulla pancia, cominceremo a comprare creme per le rughe, faremo cure anticaduta per i capelli… insomma, pian piano si recupera, e anche se all’inizio la costanza sarà pur sempre un’opzione, vi accorgerete presto che terrete al vostro corpo ed al vostro aspetto più di quanto non abbiate mai fatto quando stavate con lei, questi sono i primi segnali importanti di come l’essere umano sia un animale estremamente adattabile, e di come provveda (coi suo tempi) a ricostruire il prorio io interiore disgregato dalla delusione e da anni di vita di coppia.

CONSIDERAZIONI FINALI SULLA PRIMA FASE
Siete arrivati fin qui quindi le argomentazioni soprastanti hanno stuzzicato interesse e curiosità nel vostro cervello oramai stanco di sopportare il dolore. Mi rendo conto che ogni storia è diversa dalle altre ed è difficile stilare un elenco di comportamenti che possano incontrare l’approvazione di tutti, tuttavia mi preme ricordare ad ogni deluso che sebbene l’ipotesi di rinunciare al proprio amore sia davvero devastante per il “qui ed ora”, è importante mantenere la lucidità mentale ed evitare reazioni violente verso l’altro o verso se stessi, ricordate sempre che chi ha lasciato passa anche i suoi guai, spesso ripensa a quello che è stato tra di voi, ripensa al fatto che magari ha sbagliato, adesso da parte vostra un atteggiamento vittimistico è assolutamente da evitare, questi 10 punti vogliono essere una guida per evitare qualsiasi colpo di testa che vi faccia tornare dall’altro, credetemi è molto più efficace non fare nulla, se vi fa stare bene pensate che se vi ama davvero tornerà, e lo farà senza che voi abbiate in alcun modo forzato nulla, ed è quella la maniera più autentica in cui un amore può ritornare, poi sarete voi a decidere se riprendervelo o meno.

Per il momento mi fermo qui. Nel prossimo intervento toccheremo le altre due fasi, meno intense e problematiche di questo, ma altrettanto importanti per acquisire la consapevolezza di quello che si vive… la conoscenza ci rende liberi!
In bocca al lupo e siate forti!

INTERVENTI SUCCESSIVI

Delusione d’amore parte seconda: la fase del transfert
Delusione d’amore parte terza: la fase del distacco

Soluzioni:
Manuale di Training Autogeno (a cura di R.d.C)

Appendici:
Fenomenologia dei ritorni
Il meccanismo dell’amore
L’egoismo dell’amore
Distacco Totale
Repetita iuvant…
Gioco Finale
Ma noi, noi quando siamo

Le vostre storie (per inviare la tua registrati qui e comunicami il tuo nome utente):
Sonia: Serviamo il numero
Mattia: Nessuno può vedere una lanterna spenta nel buio
Diana: Il capitano del faro e la donna del mare
Stefania: L’attesa


Randone – La caduta della mia stella



Informazioni Autore

art
Musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 4 cd ed 1 dvd sotto edizione discografica Electromantic Music, qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore, farneticazioni intellettuali incorniciate nel portale orizzontale di cui tale blog è solo un'estensione facilitata... maggiori info Il mondo di Art




 
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11.367 Commenti


 
 

  1. stefax

    che dire questo articolo ci ha preso in pieno mi ha fatto molto riflettere ma come dici chi lo ha scritto questa consapevolezza durera’ poco………..di certo so che’ ho sbagliato e sono disposto a cambiare ma se non c’e’ piu’ amore da parte sua e meglio finirla qui….

    anche perche poi in questi casi ti fa un profondo esame di coscienza e capisci che in fondo non sei stato un cane,e come si dice nell’articolo i problemi si affrontano insieme si aiuta la persona amata come lei ha fatto con te! no che scappi…………………..

    come dice qualcuno tutti i nodi vengono al pettine spero che trovi qualcuno migliore di me ma il problema e che potrebbe trovarlo anche peggiore….ci siamo lasciati da 2 settimane io ancora nutro speranza so dove ho sbagliato con lei e sono disposto a cambiare un colpo di testa ci puo’ stare…certo che una volta venduta casa con tutti i scacrifici per prendere un mutuo sara’ finita per sempre!!!!!!!!!

    purtroppo la cosa che mi fa piu’ tristezza e’ che mi ha lasciato in un momento difficilissimo per me sono rimasto senza lavoro e ho mia madre operata da poco con le stampelle,mi ha detto sono 2 anni che ci penso il suo problema e che teneva tutto dentro io ero depresso per la perdita di lavoro…e alla fine e scoppiata lasciandomi solo come un cane nei mie problemi…peccat che quando c’era lei in un mare di guai sono stato vicino a lei e alla sua famiglia ed ecco i ringrazziamenti……….
    deluso e dir poco come si puo’ a tornare ad aver fiducia nelle persone quando tutto il bene materiale e morale che ai fatto per loro poi sai che hanno contribuito a sparlare e fare di tutto per farti lasciare con lei?

    booooooooooooooooo

    FORSE HA RAGIONE CHI DICE MORTO UN PAPA SE NE FA UN’ALTRO……….

    CIAO A TUTTI………………


  2. Stefania

    Ragazzi ce l’ho fatta……quanta fatica mi è costata guardarlo negli occhi e comportarmi da indifferente……Era lì, di fronte a me, e non capiva come mai il suo giocattolo all’improvviso aveva smesso di funzionare per lui…..Si aspettava di vedere una persona sofferente, che gli avrebbe detto per l’ennesima volta quanto gli mancava, invece ha trovato una donna diversa, allegra, luminosa, sorridente, elegante, curata e ancora più carina….mi guardava come se non mi avesse mai visto prima, forse non si capacitava del fatto che stavo riprendendo a vivere….poco importa se appena svoltato l’angolo i miei occhi hanno smesso di brillare ed il mio sorriso si è spento di colpo….Non serve alimentare il suo ego col fatto che lo amo ancora da morire…..Lui appartiene al mio passato, ormai è tempo di andare avanti. Ho chiuso il libro che conteneva le pagine della storia più bella ma anche più dolorosa della mia vita e ne ho aperto un altro dedicato a me e ai miei sogni che non moriranno mai. Uno lo sto per realizzare, in forma diversa ma è pur sempre un sogno che diventa realtà. Ho provato un sottile piacere nel vederlo impacciato, fosse per lui mi avrebbe abbracciato, baciato e fatto una serie di apprezzamenti ma si è limitato a dirmi che era contento che stavo bene. La donna che si scioglieva al suo contatto non c’è più. E’ una grande vittoria per me, una sconfitta per lui. E non ho sognato quando, andando via da lui, i suoi occhi hanno avuto un lieve lampo di rimpianto…….nella vita, a volte, le situazioni si ribaltano……ho perso molto, è vero, ma è pur vero che anche lui, in un certo qual modo, una persona speciale l’ha persa per sempre. E forte di questa consapevolezza, i miei occhi hanno iniziato a guardare verso altri orizzonti…un abbraccio a tutti


    • Antonella

      Ciao Stefania, non sono riuscita a leggere tutti i tuoi i post, quindi non ho ben capito quale fosse la tua situazione originaria e cosa ti ha portato a scrivere su questo forum; immagino che anche tu abbia avuto una delusione d’amore e da ciò che leggo sei riuscita ad avere un riscatto.
      Io sto soffrendo tanto per una persona che so che a modo suo mi vuole un mondo di bene, ma che per problemi suoi personali (depressione), non riesce a darmi ciò che voglio, anzi…ora ci siamo letteralmente mandati a quel paese…dice che è inutile che ci sentiamo/vediamo, tanto dice di non amarmi.
      Io ora sto sotto ad un treno, razionalmente so che dovrei fuggire, ma mi manca da morire…
      Abbiamo completamente stoppato la nostra storia l’altro ieri…vorrei tanto che tornasse e che mi dicesse che ha capito che ha sbagliato tutto, che ha intenzione di guarire e di stare bene…ma so che ora come ora non lo farebbe mai.
      Ciò che mi più mi fa stare male, sono le sue parole; quando dice di non amarmi….è vero o solo frutto del suo malessere? Sto uscendo pazza, credimi.
      Un abbraccio
      Antonella


      • Seta

        Ciao Antonella, la tua storia mi ha colpito e ho sentito il desiderio di dirti alcune cose. Mi dispiace che tu ti sia trovata in una situazione così complicata e così dolorosa e credimi, capisco bene cosa significhi avere a che fare con una persona “problematica”, anche se nella mia storia non credo che si potesse parlare di depressione, ma proprio perchè la vita del tuo ex è condizionata da questo problema mi permetto di dirti di iniziare a vivere come se fosse finita davvero. Lui potrebbe tornare ancora e sarai tu a dover decidere se fidarti o meno delle sue parole, ma davanti a certe cose solo la persona interessata può agire per sè stessa, noi non possiamo cambiare niente.

        Un abbraccio


        • Stefania

          Ciao Antonella, la mia storia non è dissimile da molte altre che potrai leggere in questo blog. Sono stata lasciata da una persona che prima mi amava alla follia ma il giorno dopo mi ha dipinto come il mostro che ha risvegliato i fantasmi del suo passato. Nonostante questo ha continuato a cercarmi perchè, dice lui, “una parte di sè mi amerà sempre ma l’altra parte non ha più stimoli verso di me”. Ogni volta che gli ho chiuso la porta in faccia è tornato lui a cercarmi, con svariate scuse ed ogni volta mi sono illusa che avesse capito di essersi sbagliato ma sono io quella che alla fine non ha capito nulla. Perciò ho deciso di dire basta a questa storia, che durerebbe all’infinito se io glielo permettessi, perchè chi ci va di mezzo sono solo io. E, sebbene sia una piccola magra soddisfazione, è pur sempre una rivincita far capire a chi ti ha ferito che non sei il suo giocattolo. Se lui mi avesse amato veramente non avrebbe avuto bisogno di giochetti, ripensamenti e quant’altro. E’ stato chiaro all’inizio e ha continuato ad esserlo anche dopo. Solo io avevo il potere di decidere se continuare o meno…….Lui ha, forse, dei problemi. Io i miei li ho affrontatati mettendomi in discussione con un consulente familiare che mi ha aiutato a credere di più in me stessa. Cara amica, il dolore che provo è lancinante ma non posso permettergli di farmene altro. Sto vivendo la mia vita e ti consiglio di fare altrettanto, sicuramente starai male ma non c’è nulla che tu possa fare per cambiare le carte in tavola, come dice giustamente Seta. Vai avanti e goditi l’attimo, il futuro lo costruiamo godendoci il presente. Purtroppo non possiamo fare altro. Un abbraccio


        • Antonella

          Ciao seta, hai ragione; razionalmente so perfettamente che stare vicino ad una persona del genere mi farebbe tanto male, ma so anche che è una persona che non ho mai dimenticato, è come se fosse diventata una droga per me…sto tanto male e mi sento molto depressa: non ho più stimoli, è assurdo ciò che mi sta succedendo…vorrei che qualcuno mi aiutasse ad uscire da tale situazione, vorrei svegliarmi nuovamente serena…vorrei anche che lui mi cercasse di nuovo, nn accetto il fatto che lui abbia detto la parola fine..come si fa?
          un abbraccio


          • Seta

            Quello che dici mi sembra del tutto normale, ci siamo passati praticamente tutti e ti posso dire che ce la farai, ci vorrà del tempo ma ce la farai. Il consiglio che posso darti è quello di domandarti il motivo per cui lui è una droga così potente per te.. cosa ti da questa persona che è così fondamentale per te? E cosa ben più importante, riparti da te.. Non importa se ciò che fai non ti da stimoli ora, so quanto sia difficile anche solo alzarsi dal letto la mattina in questi casi ma ti posso assicurare che è solo una terribile fase di passaggio.
            Resisti! Un grande abbraccio


    • stefax

      wow! sei grande cmq parlando anche con un amico che si e lasciato dopo 9 anni ha reagito come te..per me che e’ da poco spero che torni ma spero e sono sicuro che saro forte come voi!!!!!
      mi ha colpito questa frase che sicuramente e’ verissima

      ho perso molto, è vero, ma è pur vero che anche lui, in un certo qual modo, una persona speciale l’ha persa per sempre.

      certo penso mi ha lasciato ma se poi trovasse una persona peggiore di me…e ce ne sono!
      come reaggira? tornera’ sui suoi passi e io come mi dovrei comportare? o quando e’ chiusa la porta non si deve riaprire piu? ora sono molto confuso…………


  3. claudia

    Scusate, approfitto sempre di questa piazza anonima che consente di esprimere pensieri che forse non puoi confidare nemmeno alle amiche…
    Se penso che mi ha accusata di usare gli uomini, io che ho avuto pochi amori nella mia vita, solo perché sono stata io a fare la prima mossa verso di lui dicendogli quanto forte fosse la mia attrazione, lui che ha avuto centinaia di donne che ha usato solo per il letto, magari molto intensamente, ma solo per il letto e magari per non annoiarsi troppo durante le feste di fine anno, e poi…puff…le ha mollate…E’ così, lui che dà attenzioni alle donne con cui sta, sì, capace di farle sentire come regine, lettere, spezzoni di film, musica, poesie, brani letterari …fortuna che io sono, e lui lo sa, molto molto razionale..sempre un po’ scettica davanti a queste manifestazioni esagerate e probabilmente stereotipate…C’è la poesia per la conquista, c’è la poesia per il mantenimento della relazione, c’è la poesia per dire ad una donna sposata che forse è meglio lasciar perdere, c’è quella per lasciare comunicando però che non sei tu persona che non vai bene ma sono le circostanze…Mi chiedo se le tiene catalogate per argomento, possibile che abbia sempre quella giusta da tirar fuori a seconda dell’occasione? E chissà quante volte ne ripete l’uso, ora con questa ora con quella donna, ma non ne conosce il significato più profondo…
    Povero, la sua è una patologia, ha origine nei maltrattamenti subiti nell’infanzia e nell’adolescenza. E’ un analfabeta sentimentale, non gli hanno insegnato ad amare, il suo amore è sempre stato disprezzato. Fatica, lui, fatica a mantenersi unitario, lui è felice quando è da solo, quando regola la propria vita solo secondo le proprie esigenze…L’unica che può aver spazio è la figlia, la sua ancora di salvezza, che forse a volte porta un peso troppo grande per una ragazzina.
    Ma io non sono un medico, io non sono uno psicologo, io mi ero innamorata della sua bellezza, della sua intelligenza e della sua sensualità…e non pretendevo che si andasse oltre…Adesso mi ritrovo con questo uomo-bambino che a volte, impulsivamente, mi chiama nei momenti di difficoltà e mi fa fare discussioni infinite su cose anche piccole…Mi tocca anche questa…Volevo un amante (cioè, volevo lui come amante, altri non mi interessano) e mi sono ritrovata con uno un po’ marito e un po’ figlio…che mi dice che io so cosa significa amare, cioè dare senza chiedersi perchè lo si fa…


  4. riccardo

    oggi credo di aver toccato il fondo,e’ da qui risaliremo forza e coraggio………………


  5. nicoletta

    perche’ mi infilo sempre nei casini?????
    ci si riprende si certo da una storia finita……ma poi????poi ,a volte,si rischia di incasinarsi ancora di piu’con i transfert sbagliati che ti possono riportare indietro di mesi………
    gli ultimi 2 mesi passati ad illudermi………
    tupac si me l’avevi detto……………hai ragione come sempre………….
    ora???altra delusione!cambia la storia,ma la delusione e’ sempre quella!!!ovviamente mesi fa perdevo l’amore della mia vita, ora solo un collega in cui ho cercato lui probabilmente…………….
    sono io che ho qualcosa di sbagliato probabilmente………o forse e’ normale cosi’…………………………….doveva andare cosi’……..
    sicuramente ora sono piu’ forte………o nalmeno credo….


  6. riccardo

    CIAO A TUTTI!
    Art volevo raccontarti brevemente la mia storia…..
    Tre anni fa ho conosciuto qst ragazza all’inizio sn sincero volevo soltanto farci sesso xche’ nn avevo ne la testa ne la voglia di buttarmi in una relazione,ma le cose nn sn andate cosi’…..
    lei dopo circa un mese disse di amarmi ma io quel sentimento nn l’ho provavo, certo la volevo bene e sopratutto stavo davvero bene con lei (una ragazza davvero sveglia mi ha indirizzato e mi ha fatto cambiare tante cose della mia vita)ma aime’ eravamo davvero diversi qst cosa l’ho sempre pensata e pensavo che nn fosse la donna della mia vita)……Ma andiamo avanti in tre anni ho fatto davvero tantissimi errori ha scoperto che chattavo con altre ha scoperto bugie,e quando cio’ accadeva lei mi lasciava e io nn muovevo un dito stavo bene anke senza lei, ma nemmeno 3 gg e’ lei tornava mi chiamava e diceva vediamoci cioe’ in pratica faceva lei cio che dovevo fare io era davvero INNAMORATA………Ma circa tre mesi fa dopo l’ennesimo litigio,lei mi dice che nn possiamo stare insieme siamo totalmente diversi vogliamo cose diverse,lei va all’universa’,io faccio una vita sballata insomma vogliamo cosa diverse.
    Io credevo fosse la solita litigata invece sn stato x ben 3 mesi senza chiamare ne tanto meno l’ho ha fatto lei sn stato anke abbastanza bene……….Ma un mese fa mi mancava tanto e ho anke capito cio che lei provava x me e ho cercato di tornare con lei,
    prima mi dava appuntamenti che poi puntualmente disdiceva poi quando ci vedemmo mi disse che stava bene cosi’ che nn voleva piu’ soffrire che stava freguentanto nuove amicizie,ma io nel mio cuore pensavo che nn era cosi’ che fosse ankora innamorata e’ ho insistito chiamando anke alle 4 di mattina xche’ nn ero e nn lo sono lucido…..circa una sett fa l’ho chiamata e gli ho detto tutto cio’ che provavo x lei ricordando anke i bei momenti trascorsi insieme facendole capire che avevo capito i miei errori e che sn pronto a nn ripeterli(DAVVERO),la sua risp e stata BELLE PAROLE,GRZ…….IN PRATICA UN’ALTRA PERSONA NN CREDEVO FOSSE LEI TOTALMENTE CAMBIATA E NN RIESCO A DARMI PACE LEI MI RIPETE CHE CON ME NN CI TORNA…….PS,precedentemente lei e stata con 2 ragazzi e quando ha deciso di lasciarli nn e mai tornata indietro……ADESSO STO IN UNA FASE DI PURO DELIRIO NN SO DARMI PACE LA VOGLIO.E POSSIBILE CHE SIA CAMBIATA COSI’ IN POKO TEMPO NN E PIU’ INNAMORATA……..cosa dv fare??????


    • Antonella

      Ciao Riccardo, io mi trovo nella posizione opposta alla tua; ho conosciuto questo ragazzo un anno e mezzo fa, mi sono innamorata da subito, ma poi è finita…lui ha anche avuto un ‘altra storia mentre io pensavo solo e sempre a lui…fino a quando a Novembre si è rifatto vivo, abbiamo praticamente vissuto insieme per quasi tre mesi, premetto che lui sostiene di essere depresso, che non alcun stimolo nei confronti del mondo che si odia…il nostro rapporto è andato avanti, ma stavamo bene solo quando lui stava bene…quando aveva dei momenti no, non solo mi allontanava, ma mi colpiva e non voleva neanche avere rapporti sessuali….ora mi dice che è meglio che non ci vediamo più che non mi ama e che meglio per me che ci allontaniamo: già un ‘altra volta era successo., ma poi è tornato dicendomi che gli mancavo troppo…questa volta sono stata io a ricercarlo con una scusa banale, ma l’ho trovato freddo, indifferente…alla mia domanda quando ci vediamo? Lui ha risposto… perché ci dobbiamo vedere? E così ieri definitivamente abbiamo chiuso, gli ho mandato un messaggio molto cattivo.
      So che non tornerà almeno per il momento: io spero solo di levarmelo dalla mente al più presto: mi ha fatto molto male come tu del resto credo ne abbia fatto alla tua ex…
      Perché vi accorgete di amare solo dopo? Solo quando realmente capite di aver perso una persona?


      • riccardo

        Ciao Antonella,vedi io penso anzi sono convinto che l’animo umano e sempre in cerca di qualcosa/qualcuno e’ la felicita’ e quasi impossibile da raggiungere……Nel mio caso forse mi sn accorto troppo tardi xche’ avevo bisogno di capire tante cose quando aime’ le ho capite era troppo tardi……..Lei e’ diventata totalmente distaccata fredde lontana etc…..Ma adesso basta mi sn troppe volte buttato ai suoi piedi e nn e da me lei lo sa quindi cambiamo pagina——–anke se di notte ho ankora bisogno di lei i pensieri i ricordi nn m fanno dormire ma dobbiamo esser forti.TORNERA’ IL SOLE DENTRO NOI!!PS LASCIAMI MAIL MAGARI NE PARLIAMO PRIVATAMENTE.CIAO!


  7. Viola Blu

    Perchè i primi tempi stavo meno peggio di ora? E’ normale che passando i mesi il dolore si faccia più acuto e ossessivo?
    Ci sentiamo quasi tutti i giorni, in un modo o nell’altro cerco di avere dei contatti..
    Lo so che non dovrei, ma so anche che non potrei resistere…
    Vorrei dirgli, sfogarmi, vedere se può esserci un’altra possibilità, non riesco a stare senza lui, e ogni giorno che passa va peggio, altro che migliorare..
    Scusate la confusione, un forte abbraccio a voi tutti.
    Vi lascio la mia email: [email protected]


    • riccardo

      Vedi viola sto anke io attraversando un momento davvero difficile,sn stato 3 anni con qst persona fatto 1000 errori e lei mi ha sempre perdonato era davvero innamoratissima.
      Un bel giorno precisamente 5 mesi fa mi ha lasciato,all’inizio stavo bene,ma circa un mese fa e cambiato tutto lei e completamente cambiata ho cpt di averla persa x sempre e sto continuando a sbagliare a cercarla ma mi sto rendendo conto che e peggio gli sto dando tanta forza e io invece sto una merda!nn mi do pace ma cerchiamo di esser forti e’ ……nn telefonare,contattarli vedrai che primo o poi torneranno loro e se cosi’ nn sara’ vuol dire che nn abbiamo perso nulla………


      • michela

        ciao riccardo,
        io sono 5 mesi che sono stata lasciata, è sparito….come un ladro…
        e stiamo parlando di un “uomo” di 46 anni, io sto facendo di tutto
        per dimenticare e ricominciare….è durissima no dura…anke xkè
        non ho + fiducia in nessuno….
        un grosso in bocca al lupo.
        baci


        • riccardo

          Ciao michela,vedi il fatto e che la mente riesco a controllarla ma il problema e il cuore e una tristezza che provo dentro indestrivibile,mi sento impotente e pure ho 24 anni…….Il tempo mi aiutera’ ci aiutera’ a superare cio…….Lei addiritura mi dice esci con qlc’altra ma lei non sa che e l’unika che voglia che amo.vabbe’ ci saranno tempi migliori.


          • michela

            E’ atroce, ma ce la dobbiamo fare, nn ci sono alternative….
            E’ un dato di fatto è finita..
            Passerà piano piano e ne usciremo più forti di prima…speriamo ;)


      • Viola Blu

        Ciao Riccardo, Michela e voi tutti..
        Il problema penso sia proprio il fatto di pensare sia DAVVERO TUTTO finito. Non riesco ad accettarlo, per ora faccio finta di rimanere “amici”, ci sentiamo anche per motivi “pratici” per cui non potrei neanche evitarlo.. perlomeno non per troppo tempo. Dire che se vogliono torneranno loro, non so, non mi convince. Tutto era iniziato con lui che non stava bene, era caduto un pò in depressione e mi assicurava che io non c’entravo.. Poi dopo mesi di angoscia viene fuori che non mi ama più ec che vuol stare da solo… Rimanere amici, mi dice, ma io del resto senza lui non posso farcela.. All’inizio, forse perchè sotto shock, non stavo poi così male, anche se sono tornata a vicevere con mia madre (siamo di 2 città diverse). Ma ora, dopo il periodo di feste massacrante come penso per voi tutti, sto veramente male.. e penso che prima o poi farò qualche atto “sconsiderato”.. Al momento fingo e non faccio trapelare troppo a lui.. Mah! Un abbraccio a tutti..


        • gabbro85

          viola ciao. non compiere nessun gesto sconsiderato. quando starai bene, perchè starai bene, penserai a questa storia con distacco e dirai “che stupida ad aver commesso quel gesto.. ma per chi poi??”. pensa a te, pensa a viola.


          • Viola Blu

            Gabbro ciao.. Lo so che razionalmente non dovrei pensarlo, ma in momenti come questi ad esempio, in cui mi sento un pò “fuori di testa” sento che sono sull’orlo del precipizio!! Sto per farlo per dirgli che mi deve dare un’altra possibilità, so che ho fatto errori, a pensarci sbatterei la testa al muro.. Anche se errori se ne fanno in due.. Mi trattengo a fatica solo per il terrore che mi dica di no e che, visto come mi comporto, non vuole più sentirmi.. Impazzirei.. Vorrei essere fredda ed attuare una sorta di strategia di “riconquista”, anche se a dirla così può sembrare una cazzata.. Un bacio a tutti voi (scusate la confusione :)


          • gabbro85

            viola se vuoi parlaci della tua storia. sfogati. vedrai che la gente qui potrà darti dei pareri, dei consigli. e ti aiuterà a ragionare su tante cose.


        • Antonella

          Ciao Viola, come ti capisco…praticamente la stessa storia.
          Insieme per tre mesi, diciamo quasi di convivenza, lui depresso; dice di volermi un mondo di bene , ma di non amarmi. Abbiamo chiuso l’altro ieri e a me manca da morire?
          Come si fa?
          Un abbraccio
          Antonella


    • albachiaraxxx

      anke a me ogni giorno ke passa va sempre peggio…io vorrei solo ke qste persone ricevessero indietro, centuplicata, la sofferenza ke hanno procurato in giro…ma purtroppo + passa il tempo e + vedo ke le persone cattive, ke calpestano gli altri,( come il mio ex) purtroppo sono proprio quelle ke nella vita hanno sempre successo e gli va tutto bene…e constatare questa cosa fa TANTO male, vi assicuro….


  8. diana

    ciao Gabbro….le domanda che ti poni credo che ce le poniamo tutti….anche io ho vissuto 3 anni di un’intensità unica, ero innamoratissima e sembrava così anche lui poi all’improvviso il vuoto, il nulla, lui che il giorno prima fa l’amore con me e il giorno dopo è sparito e dopo una settimana era con un’altra…che amore era ? me lo chiedo, me lo chiedo spesso….forse non era amore almeno il loro, io di me sono sicura ma questo ho imparato dalle mie storie, la sicurezza la puoi avere solo su te stesso e non dirò mai più ci amiamo, dirò io amo perchè è l’unica cosa certa ed è l’unica cosa che ora mi fa stare a testa alta. Io l’ho amato più di me stessa e dentro il mio cuore lui c’è ancora non se ne è andato, può aver cambiato vita come io anche ma io lo amavo per davvero e se uno ama non è che spegne l’interruttore e se lo dimentica…poi il tempo certo fa la sua parte ma l’amore quello in cui io credo, quello da favola, quello che mi fa sognare io so di averlo dentro, ora è ancora rivolto a lui ma spero tanto che un giorno incroci qualcuno che quell’amore sia capace di tirarmelo di nuovo fuori perchè ora così arida non mi ci ritrovo proprio, ora non mi riconosco, anestetizzata dal dolore al punto tale da non provare nenache un briciolo di emozione quando un uomo ora mi bacia, ma chi sono diventata ?????


    • gabbro85

      mi chiedo anche io chi io sia ora. la solitudine mi logora dentro. ma ho letto da qualche parte che bisogna imparare a star bene da soli con noi stessi. perchè in questo modo quando incontreremo qualcuno che poi andrà via, noi staremo bene lo stesso, perchè la nostra felicità dipenderà solo da noi stessi, non dall’altra persona. facile a dirsi.


      • diana

        nessuno ha mai detto che sia facile, ma è necessario. Il percorso da percorrrere è solo questo, imparare a volerci bene e a stare bene da soli, solo così l’altro /a non diventa un bisogno ma solo un piacere. Finchè saremo bisognosi perchè non sappiamo satare da soli, perchè la solitudine ci opprime, perchè i fantasmi del passato ci spaventano e opprimono non riusciremo a fare quel passo di qualità che permetterà all’universo di farci attrarre persone non bisognose e quindi libere in tutto…io ci sto lavornado da un anno e ti dirò non è facile ma sto imparando e ora non voglio accontentarmi….la parola d’ordine della mia vita è emozionarmi ancora e farò qualsiasi cosa per riuscirci


      • Rock90

        Sagge parole le tue Gabbro, ovviamente come dici non è semplice.

        Purtroppo sono le aspettative che ci creiamo che ci lasciano il vuoto e la solitudine, io me ne ero create e purtroppo non sono state rispettate e la cosa mi fà ancora soffrire. La mia fiducia e il mio amore traditi e gettati da una ragazza che fino all’ultimo sembrava amarmi pazzamente

        Poi ci si mette anche la testa, che me la riporta in sogno e quando ti svegli realizzi che era solo un sogno. Arriveranno tempi migliori, spero il prima possibile


        • gabbro85

          rock posso chiederti come fai ad accettare che la tua ragazza faccia l’amore con un altro? perchè questo pensiero non mi fa dormire la notte.. cioè, so che per te non è facile, ma voglio sapere come affronti la cosa. grazie..


          • Rock90

            Guarda, l’ho dovuto accettare per forza sono stato obbligato ad accettare la cosa, mi sono anche obbligato ad accettare la cosa, pensa che ha mollato me e dopo un 7-8 giorni era già andata a letto con questo ragazzo per il quale mi ha lasciato.

            Sò che non stà già più da tempo con questo tizio, ora starà con qualcun’altro almeno ipotizzo dato che non ho sue notizie e non voglio averne.

            Per me è stato devastante affrontare la cosa, però per superarla ho realizzato che lei non faceva più parte della mia vita, e giustamente era libera di andare a letto con chiunque e che io non dovevo stare male anche per questo. Ti confesso che i primi giorni ero una specie di cadavere ambulante, mi frullavano in testa un sacco di cose tra cui lei che faceva sesso con questo tizio, però ho cercato in ogni modo di staccarmi da questa cosa per non soffrire ulteriormente, alla fine non facevo più parte della sua vita e per andare avanti è stato determinante accettare tutto.

            La parola chiave per me è stata accettare ogni cosa, senza arrovellarmi troppo la mente….io al momento confesso di non avere rimpianti e rimorsi perchè sò di aver dato il meglio di me stesso.


          • gabbro85

            ti invidio molto per questa tua convinzione. io mi struggo perchè penso ancora che gliel’ho consegnata a lui con i miei comportamenti..


          • Rock90

            Gabbro, non voglio però dire che ero perfetto, assolutamente perchè non lo sono proprio, anzi anche io ho i miei difetti ho fatto degli sbagli con lei.
            Però ho messo su una bilancia gli errori e l’amore incondizionato che le ho dato, e sinceramente gli errori erano davvero di poco conto in confronto al sostegno e all’amore che le ho donato

            Mi ritenevo un pò un cavaliere senza macchia, pronto a risolvere i suoi problemi personali e famigliari, mi ha lasciato perchè voleva cambiare vita e gente. Non sopportava il fatto che io arrivassi da una famiglia piena d’amore che mi ha cresciuto bene con principi e valori, era invidiosa del fatto che io non avessi i suoi problemi che stavo meglio di lei perchè non avevo subito i traumi che aveva subito lei.

            Me l’ha detto in faccia, io ti invidio provo invidia per te perchè hai una famiglia splendida e io no, mi diceva che non potevo capire i suoi traumi perchè non ci ero passato, così sì è avvicinata a persone problematiche come lei pensando di stare meglio.

            Sinceramente non penso abbia risolto molto, però l’ha voluto lei questo cambiamento e io ho non ho fatto altro che accettarlo


          • gabbro85

            e io ribadisco che ti invidio. almeno tu dormi senza rimorsi. cmq la mia storia per certi versi è simile alla tua.


          • Rock90

            Volevo scriverlo anche io che le nostre storie sono simili per certi versi, l’avevo intuito leggendo i tuo post

            Provo a darti un consiglio, non ti concentrare troppo su rimorsi e sbagli ti fà male….io da un lato invidio te perchè io non riuscivo a trattarla male e mi prendevo dei gran nervosi per starle dietro, quando invece avrei potuto mandarla a quel paese e uscire con i miei amici…..tutti i miei nervosi e pomeriggi passati ad aiutarla alla fine non sono serviti a nulla perchè tanto lei mi ha lasciato lo stesso.

            Nel mio caso se fossi stato ogni tanto un poco più egoista non mi avrebbe guastato

            Tu però mi hai detto che hai cercato di aiutarla, è ovvio che avrai anche avuto un limite di pazienza, sono sicuro che del tuo ce l’hai messo e non sei stato così cattivo come pensi


          • gabbro85

            guarda rock, se io ho fatto il “cattivo” non l’ho mai fatto con volontà. a volte mi ci portava con alcuni suoi atteggiamenti. ma lo stesso ora provo sensi di colpa. lo so, dovrei smetterla ecc. ma è cosi. sono molto sensibile e non mi piace trattar male la gente. figurati se sono persone a cui voglio bene. cmq visto che la mia storia e la tua sono simili ti lascio la mia e mail [email protected], cosi se vuoi ne parliamo meglio


          • Rock90

            Perfetto, ti ho risposto via email


  9. davide79

    Questo articolo eprime proprio tutto quello che provo…
    Eccomi qua separato da una settimana, barba lunga, e probabilmente avrò già perso un paio di chili.. La domanda ricorrente, che cosa è andato storto?
    Questa maledetta neve che ha reso tutto ancora più difficile ed una intera casa da disfare!
    Forse è proprio questo il peggio, tornare a casa, la nostra casa, si perchè è una settimana che dormo in giro, da amici, parenti per evitare la dura realtà.
    Comunque si, lo so, c’è bisogno di tempo per realizzare che è davvero finita anche se il mio cuore sembra ancora sperare che sia un brutto sogno e mi dovrò svegliare.
    Però bisogna andare avanti, occupare il tempo e cercare di stare sempre in compagnia anche se mi rendo conto che nella realtà non sarà così facile e veloce ricominciare.


    • Claudia

      Coraggio, questo è un bel sito per chi si trova in queste condizioni, ci si sfoga, ci si ritrova la casella di posta vivacizzata da messaggi, si ricevono coccole e consigli, insomma è un sito utile, mi chiedo quand’è che i media lo scopriranno e ne faranno un caso…la community degli abbandonati…


  10. Marco77

    stanotte persino i sogni mi tormentano. e mi risuona in testa una sola domanda: perchè? è vero, dovrei concentrarmi su quanto scritto da art: a volte non c’è un perchè. però sento che ci sono tante cose che non mi ha detto, che non mi ha voluto dire. e che stanotte vorrei tanto sapere. cavolo quanto si soffre in questi momenti, è un dolore fisico, che lascia sgomenti. vorrei che la neve si posasse su questo dolore per cancellarlo. e lasciare spazio ad altro. perchè sono proprio stanco


  11. gabbro85

    sabato quattro febbraio duemiladodici: festa nazionale nel mio quartiere. ragazzi mano nella mano, foto di baci con la strada bianca sullo sfondo, palle di neve che esplodono sui giubbotti.. mentre io mi sento sempre più solo. davanti a un libro da studiare.


  12. gabbro85

    ragazzi oggi nevica.. tutti sono felici. io invece no.. cos’è la neve se non la puoi condividere con lei.. lei non aveva mai visto la neve, il mio sogno era quello di portarla in montagna. poi nevicò a roma nel 2010 e io pensi “cavolo, volevo fargliela vedere io portandola in montagna..”. una delle tante cose che volevo fare con lei ma che non ho fatto.. che tristezza ragazzi. ogni evento che capita mi fa stare male perchè lei lo vive con un altro nella sua nuova vita. e tra pochi giorni c’è questo cacchio di san valentino.. vorrei essere ibernato per risvegliarmi tra 100 anni con la memoria azzerata.


    • Stefania

      Se trovi un sistema per ibernarti in breve tempo comunicamelo :)))) San Valentino è troppo vicino e ci vuole un salto spazio temporale per non sentire le lagne di questa festa che non festeggeremo quest’anno……..Però ragazzi…dai….la nostra festa è il giorno dopo…..San Faustino, abbiamo anche noi una festa, evviva. Scusa Gabbro, volevo tirarti su il morale. Da te nevica, da me grandina e la città è ricoperta da uno strato di grandine tale da sembrare neve….che clima pazzesco…..Buonanotte amico mio. Stai su


      • gabbro85

        grazie stefy :) mi hai strappato un sorriso.. alla fine san valentino non lo festeggiavamo nemmeno noi.. una festicciola stupida pensavamo.. solo per vendere i baci perugina.. sai, ho letto cosa hai scritto sotto. e hai ragione. io mi reputo un bravissimo ragazzo. buono con tutti da sempre, eppure a lei ho mancato di rispetto con offese e mancanze varie, per orgoglio, pigrizia, paura. l’ho fatta soffrire. eppure ho sempre vissuto la mia vita in nome del rispetto per il prossimo. ho toccato il fondo, diciamo cosi, proprio con la persona a cui tenevo di più, e sto cosi male che una sola cosa so di sicuro: non lo voglio toccare più. ho sbagliato una sola volta (per quanto riguarda questo argomento, di cazzate ne ho fatte tante), ma quanto mi è costato. un abbraccio. notte.


  13. Stefania

    Ciao a tutti,
    volevo rispondere a Nicola. Ho letto tutti i suoi commenti e mi sono piaciute le sue risposte riflessive tranne per quanto riguarda “il pit stop” che ogni tanto ci vuole…..sarei anche d’accordo se questo accadesse senza offendere i sentimenti degli altri, ossia se sei da solo fai tutti gli stop che vuoi ma se sei in compagnia, prima di fermarti a far del male agli altri rifletti su quello che stai facendo, a qualsiasi età. Non dimentichiamoci che il modo di fare di Bafioo ha ferito una persona, che poi lei fosse innamorata molto o poco non è importante ma lo è molto il fatto che lei abbia subito una tremenda delusione da quello che pensava fosse una persona che la rispettava. Non voglio attribuire colpe a Bafioo che in quel momento ha agito così perchè sentiva di farlo ma non mi sento neanche di dire che non ha commesso nulla di male. Se noi smettessimo di pensare che quando siamo in coppia siamo liberi di fare ciò che vogliamo, forse tante storie non naufragherebbero. La libertà, sì, ma nel pieno RISPETTO dei sentimenti degli altri. Se commetto qualcosa che ferisce l’altro me ne assumo tutte le responsabilità. Come reagisce poi chi è ferito è un fatto totalmente individuale che esula dall’aver amato o non amato abbastanza o addirittura affatto…..Solo la consapevolezza dei nostri errori ci porta a non commetterli più….


    • nicola

      Stefania hai ragione.. e l’ultima frase è emblematica.. però credo che non sia questo il caso.. cioè che non sia il caso di Bafio.. per tantissimi altri casi il tuo discorso non fa una piega.. ma lui non l’ha tradita.. non mi pare sia una di quelle storie banali in cui uno tradisce e viene scoperto con le mani sporche di marmellata.. il fatto è che il suo sentimento ha vacillato ed è questo il punto.. il suo eventuale mancarle di rispetto credo sia stata una conseguenza.. di cui lui mi pare abbia preso coscienza.. ma cmq questo secondo me può succedere (soprattutto a 25 anni). .io non conosco coppie, anche le più riuscite, che non abbiano avuto i loro scricchiolii.. il senso del mio discorso era questo.. se gli scricchiolii non vengono ammortizzati e superati, senza voler entrare nel merito di chi del come e del perchè, allora vuol dire che la coppia probabilmente non era basata poi su fondamenta così solide..


    • nicola

      Io comunque non ho detto che il pit stop ci vuole.. ma che può starci.. sarebbe meglio di no ovviamente ma può succedere, siamo umani e tendenzialmente portati a sbagliare e a confonderci.. i sentimenti, quelli veri, vanno oltre.. devono andare oltre.. avere dei dubbi è umano e una volta dissolti, in un senso o in un altro, è grazie a loro che sappiamo se stiamo camminando per la strada giusta o meno.. chi non ha mai dubbi è uno sciaguarato secondo me..


      • Stefania

        Ciao Nicola, ho capito il senso del tuo ragionamento e comprendo che Bafioo non ha tradito fisicamente la sua ragazza. Vedi, però, il tradimento, a mio parere, non è soltanto fisico, esiste anche quel tipo di tradimento subdolo che ti fa franare la terra sotto i piedi tanto quanto quello fisico…..ed è quello che ti porta a mentire o a non considerare il tuo lui o la tua lei, perchè il tuo dubbio, la tua indecisione, o semplicemente il tuo modo di essere, ti costringe a farlo. Io ho subito entrambi i tipi di tradimenti da due persone diverse e ho provato lo stesso tipo di dolore intenso, una ferita che non si rimarginerà mai più……Posso capire che siamo esseri umani destinati a commettere un’infinità di errori, l’età è relativa e dipende dal grado di maturità…..ma bisogna agire nel rispetto di chi ti sta accanto. Puoi avere dubbi, perplessità e quant’altro, non capire se il tuo è amore o meno, essere combattuto tra due persone o mille pensieri, però non puoi ferire nessuno volutamente. Capisco che non è facile agire così ma è meglio che nascondere qualcosa a qualcuno in attesa che il nostro cervello schiarisca le idee. Sempre meglio che agire nell’indecisione lasciando che ci sta accanto soffra per le nostre mancanze. Gli scricchiolii ci sono ovunque….ma non credo che ferire qualcuno sia la strada migliore per superarli.E neanche considero giustificabile la mancanza di rispetto come conseguenza dei dubbi sul sentimento. Se ho dei dubbi prima li chiarisco, se mi accorgo di non amare lo comunico al mio compagno. Lo ferisco, certo, ma non gli manco di rispetto.Se invece nel mio dubbio faccio le “prove” con altre persone per testare il mio grado di amore, allora in quel momento manco di rispetto. Troppo comodo così, lasciare “parcheggiate” le persone in attesa di capire che cavolo ci passa per la mente.E’ questa la sottile differenza che percepisco nelle storie di chi mi racconta di tradimenti…. troppo spesso si tende a lasciare la persona che ci sta accanto in stand by, come giocattoli che ci soddisfano quando ne abbiamo bisogno. Hai detto bene…siamo esseri umani…..con miliardi di difetti, ma anche, e soprattutto, con un’infinità di sentimenti belli e brutti. Sia che si ami, sia che non si ami MAI giocare coi sentimenti del nostro prossimo….non sempre possiamo raccogliere i cocci dei danni che ne conseguono. Per il resto possiamo sbagliare tutte le volte che vogliamo. Un abbraccio


  14. diana

    ciao ragazzi oggi è un anno esatto…un anno da quando mi ha mollato, una nno da quando ha fatto l’ultima volta l’amore con me, un anno da quando non lo vedo e sento più….un anno e io ancora sento l’esigenza di scriverne qui, di esprimere le mie emozioni, la mia malinconia, la mia tristezza….un anno da quando il mio capitano è morto….ma da allora la sua idea non mi ha mai lasciato definitivamente, è lì in un angolino del mio cuore pronto a saltare furoi a un ricordo, a un’immagine, a un bacio datomi da un altro uomo che mi fa fare i paragoni e dire che io ora non provo emozioni….il mio cuore non sussulta più…da che dipende ? possibile che sono diventata così fredda einsensibile, possibile che quel dolore così grande ora mi ha reso una donna completamente diversa …io ero una donna dalle grandi emozioni, una donna intensa in tutto…e ora cosa sono ? si sono una donna più forte, forse sono una roccia ma che me ne faccio se sono diventata una roccia fredda incapace di emozionarsi ? possibile che in quest’anno i cocci che ho raccolto li ho usati per ergere un muro alto e invalicabile ? ho ripreso a vivere, ho ripreso i miei interessi, ho ripreso anche a sorridere ma la sera quando vado a letto non c’è nulla da fare il suo ricordo esce fuori da quall’angolino e mi viene a fare compagnia e il problema è che io non lo scaccio ancora…..Bafio….concordo con nicola…una storia rotta è rotta….e non c’è nulla che tu possa fare anzi forse è proprio così…tu non devi fare assolutamente nulla se lei vuole tornerà…ma se è una donna in equilibrio non credo lo farà…perchè quando la fiducia viene a mancare è difficile ricucire e se anche accadesse sarebbe sicuramente diverso tutto….quindi volta pagina e in futuro usa come parola d’ordine ” rispetto” e se ti accorgerai che per quella donna non proverai molto tanto da essere attratto da un’altra sii chiaro innanzitutto con te stesso. Un abbraccio a tutti


    • art

      Ciao Diana
      Ogni volta che ti leggo non sono sicuro di essere contento di ritrovarti ancora qui o meno :)
      Ne abbiamo parlato tanto, tu stessa oramai hai sviscerato tutto quello che ha riguardato il tuo rapporto con il capitano e la bella nave nella quale viaggiavi anche tu, ineluttabilmente naufragata nel mare di questo contraddittorio sentimento che da una parte esaltiamo alla massima potenza, dall’altra vorremmo morto e sepolto per sempre.
      Anch’io ho sperimentato dopo una delusione la sensazione di essermi “anestetizzato”, non ho saputo dare sicurezza nè tutte quelle cose dolci da neo-innamorati al mio nuovo rapporto, per questo e per altre cose la mia vecchia delusione ha in qualche modo determinato la fine di quest’ultimo, ed è così e soltanto così che puoi imparare che la prima cosa che ci serve nella vita è riacquistare un equilibrio interiore che non sia solo una corazza al cuore, piuttosto la pace con se stessi, il trovarsi la sera a casa propria e non sentire l’angoscia di essere soli nel letto, l’essere in grado di affrontare ogni giorno con il sorriso sulle labbra, anche se sarà comunque forzato… poi, partendo da lì, ci si scopre ancora sognatori (e giamy75 ne è la prova vivente :)), ed è in quell’esatto momento che capisci quando incontri la persona giusta se è davvero la tua metà o solo il riflesso costruito di quello che credi possa mancarti… io credo che quando arriva il momento giusto, non entri più nella mistica dei “se”, piuttosto ti lasci andare e basta, qualsiasi cosa accada sei pronta ad accoglierla… “e sarà la prima che incontri per strada che tu, ricoprirai d’oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo” diceva Faber
      Portiamo pazienza :)) un abbraccio grande


      • Marco77

        Caro Art, in questo la pensiamo esattamente allo stesso modo. Riscoprirsi ed amarsi per poter scoprire la bellezza in un’altra persona. Possiamo decidere di tenere il bello dei nostri ricordi, delle nostre storie passate. L’ideale sarebbe poi trasformare tutto il resto in impegno e forza per far sì che quello stesso dolore non ci colpisca di nuovo. Ma questo magari non ci riesce sempre. Quando non ci riesce, sforziamoci a trascurarlo. Prima o poi si seccherà. E cadrà, come una foglia secca.


  15. Bafiooo

    Ciao a tutti,

    vi racconto la mia storia. Sono stato insieme ad una ragazza per 5 anni, all’inizio non ero innamorato perchè venivo da una delusione d’amore (emorme, credevo fossimo fatti l’uno per l’altra) e non sono riuscito subito ad innamorarmi di tale ragazza. Però poi sì, infatti siamo stat fidanzati per 5 anni, con alti e bassi normalissimi che hanno tutte le coppie. Questa estate l’ho trattata malissimo, io pensavo solamente agli amici del mare e a divertirmi e l’ho trascurata e lei, giustamente, si è sentita umiliata.
    Poi al mare c’era anche la mia ex ex ragazza, per la quale, come dicevo sopra, ho sempre provato un feeling pazzesco, un amore platonico.
    Ho passato più tempo con lei, dandole attenzioni e questo ha fatto credere alla mia ex che io l’avessi tradita, anche se non è così.
    Tornati dal mare le cose sono degenerate, ci siamo sentiti e cercati, però poi a metà novembre lei mi ha detto che non era più tempo per noi, che la botta è stata troppo forte, che si è sentita scontata e tradita negli atteggiamenti e nella fiducia.
    Io in settembre e ottobre stavo bene, poiu però mi sono accorto che mi mancava e qundo a fine novembre ci siamo visti le ho detto che sono innamorato di lei e cho volevo tornare con lei.
    Lei mi ha detto che non è più innamorata, che il dolore cambia le persone (è stata malissimo per quest’estate, crisi di vomito e di stress) e che per me prova un affetto immenso, ma non amore da batticuore.
    Io sono stato e sto malissimo, per tutto dicembre sono stato anche un pò stalker, ora è da capodanno che non mi faccio sentire e lei nemmeno.
    Ora ha nuovi amici e frequenta un nuovo ragazzo, mi ha detto che vuole andare avanti, che non è più innamorata e che non vuole tornare da me.
    Io la capisco e davvero sono contento se lei è felice dopo tutto ciò che ha passato ad agosto/settembre. Però mi manca da morire, non capisco se la amo davvero oppure no, anche perchè ora sto frequentando l’amore platonico di cui sopra, che tutt’un tratto (da qnd ho iniziato a stare malissimo per la mia ex) non mi da più le stesse emozioni di una volta.
    Tutti mi han detto di lascirla andare oramai, di rispettare le sue scelte e lo sto facendo.
    So però che se lei tornasse io sarei felicissimo, la persona più felice del mondo.
    Art e tutti voi che ne pensate?


    • art

      Ciao Bafio
      Ti dico la mia
      Certi errori purtroppo si pagano cari… è vero, il dolore alla fine può distruggere l’amore che una persona prova per te e più passa il tempo, più è difficile recuperare
      Tormentarla è sicuramente controproducente, semmai puoi di tanto in tanto ricordarle le tue buone intenzioni con dolcezza e amore senza rabbia o risentimento… ricorda che è lei ad aver subito il torto e non tu quindi, self control sempre ed in qualsiasi situazione.
      Il problema principale dopo la fine di una storia è riacquistare la fiducia della persona che si ama, per farlo lei deve convincersi che sei totalmente convinto di aver fatto un errore, credo che le avrai già spiegato come stanno le cose quindi… mettiti l’animo in pace e aspetta, vedi come va con la sua nuova frequentazione, tieni a freno la gelosia… magari tra qualche mese lei troncherà la sua relazione e tornerà con te, magari non lo farà desiderando di restare sola… vedi, il tempo in queste cose è fondamentale… se la vostra crisi fosse durata due settimane era una cosa, ma dopo tutti i mesi che sono passati beh… non voglio darti illusioni quindi ti dirò quello che penso: se io sono innamorato di una donna che se ne va con un altro e dopo 4 mesi torna per dirmi che è stato tutto un errore… innanzitutto mi sentirei confuso, poi arrabbiato, alla fine cercherei di capire se sono ancora interessato…. per quanto riguarda la mia esperienza come quella delle persone che scrivono su queste pagine le probabilità di un ritorno sono davvero poche, sempre che tu non faccia qualcosa di davvero incredibile per lei e in lei ci sia ancora dell’amore per te. Mi spiace di non poterti dire altro, se sei però davvero motivato a recuperare il rapporto con lei, innanzitutto fermati e non trovarti altre storie, sii sempre positivo quando le parli o le scrivi, non aggredirla mai… forse così potrà andare bene.
      Un abbraccio e in gamba


      • Bafiooo

        Grazie Art,

        in dicembre lei si sentiva angosciata dai miei sms e dalle mie chiamate, quindi ora voglio rispettarla e non farmi più sentire. Quando e se si farà sentire lei le risponderò senza il minimo rancore.
        Lei era innamoratissima di me (quasi un pò succube e forse anche per ciò ha deciso di provare ad andare avanti e non tornare da me; ah l’orgoglio) e il fatto che ora non lo sia più mi ha sconbussolato.
        Oltre al dolore della sua mancanza mi tormenta anche il senso di colpa.
        Cmq voglio uscirne e credo che il NO CONCTAC (vedo le sue nuove foto su fb e sto malissimo) sia la strada migliore.
        Alla fine 5 anni non si dimenticano così, e credo che anche lei possa cmq pensare a me ogni tanto, anche se è ancora arrabbiata e super decisa in ciò che vuole fare.
        Spero sia davvero felice e ovviamente che un giorno possiamo rivevire il nostro meraviglioso rapporto (5 anni magnifici colmi di viaggi, esperienze, intimità profonda).


    • nicola

      Ciao Bafio, scrivevo frequentemente su questo sito giusto un annetto fa.. la tua storia mi ha ricordato in parte la mia che non sto a raccontarti perchè non credo sia necessario.. ti dico però che so cosa voglia dire provare un grande dolore per aver perso una persona, e che ho sperimentato sulla mia pelle cosa significhi essere martoriati dai sensi di colpa, scaturiti dalla consapevolezza di aver contribuito in modo determinante a far si che i sentimenti dell’altra persona potessero cambiare.. ti dico quello che ho fatto io.. ho tratto insegnamento dai miei errori di cui mi sono reso conto e che non intendo discutere.. gli errori li ho fatti, ne sono conspapevole e spero di aver imparato da loro e dal dolore che di riflesso hanno generato in me.. ma credo anche, e questo te lo dico solo ora, al termine di un percorso tortuoso e travagliato, che non saprò mai con esattezza che peso hanno avuto le mie colpe (credimi io ne ho fatte di cose a questa ragazza..) e quanto invece di fondo fosse lei la prima a non essere del tutto convinta di me.. Se credi in una persona, se questa persona la ami veramente, magari anche sbagliando (nel senso di prendere un abbaglio) sei disposto a dare comunque una giustificazione ai suoi comportamenti.. a trovarne un senso e a mettere perfino in discussione i tuoi per motivarli.. se la tua ex non lo ha fatto e non lo farà non puoi dare a 2 mesi di confusione la colpa della fine di un sentimento.. lungo 5 anni.. e che dovrebbe far leva su cose molto più profonde e radicate.. un’ultima cosa su cui mi sento di dissentire con Art.. se il giochino è rotto, purtroppo.. è rotto! Frase tipica e secondo me rende molto l’idea.. certi amori non sono veri amori, ma appunto, giochini!! In base alla mia esperienza comunque non ci sono cose incredibili da fare che possano far cambiare idea all’altra persona.. te lo dico non avendone la certezza ovviamente, solo che sinceramente non voglio pensare che avrei potuto fare qualcosa in più per riconquistarla.. ma mi chiedo e vi chiedo.. cosa si può fare di più che mettere il proprio cuore nelle mani di un’altra persona?? A un certo punto credo si debba avere il coraggio, la forza e l’umiltà di cambiare pagina.. ammettendo ed accettando di aver commesso degli errori, ma non tali da giustificare da soli la fine di una storia.. Buona fortuna!


      • Bafiooo

        Ciao Nicola,

        apprezzo e ti ringrazio.
        Ciò che hai scritto è esattamente quello che penso anch’io. L’unica cosa che ora posso fare è rispettarla, lasciare che viva la sua vita e che io viva la mia. Le nostre strade si sono separate adesso.
        Mi ha detto che immagina cosa farei io per lei ora, ma che non è più innamorata e quindi mi ha detto di perdonarmi e di andare avanti.
        Spero solo di mantenere un buon rapporto con lei, ma ora sa che sto male e non vuole che ci sentiamo proprio per questo; credo sia normale.
        Forse mi manca soprattutto la concezione di me e lei, la sua persona, il suo carattere e le cose che mi dava: cioè magari non sono neanche io più innamorato di lei, ma ancora non riesco a staccarmi dall’idea di me stesso innamorato, non so se riesco a farmi capire.
        Lei ha 24 anni, io 27, e capisco che voglia fara cose nuove (mi ha detto che è cambiata tanto, che ora ha altre esigenze).
        Spero di uscirne al più presto.
        Un abbraccio a tutti.


      • art

        Ciao Nicola, ciao Bafio
        Intervengo solo con due parole riguardo il concetto di amore/giochino… siamo davvero sicuri che anche il più vero e grande amore non possa rompersi proprio come un giochino? Io credo la risposta non sia così semplice. Forse svalutare il sentimento che una persona ha provato per noi possa essere utile a superare meglio la delusione, tuttavia a mio parere ed in questo particolare momento storico, sono convinto che per accettare la fine di un amore non si debba necessariamente negare il vissuto, al contrario può essere confortante sapere che siamo stati amati profondamente… è vero Nicola quello che dici riguardo al fatto che in una coppia le cose si fanno in due, è anche vero però che nell’animo umano scattano meccanismi che privilegiano il “movimento” alla “staticità”, che a volte ci si stanca di provare sempre le stesse emozioni specialmente se sono negative e che si sente il bisogno di rinnovarsi… il dolore è un innesco, due mesi di dolore non sono pochi se pensiamo che la percezione del tempo per i delusi è estremamente dilatata, questo non significa che non si trattasse di vero amore, semplicemente anche il vero amore in particolari condizioni può spezzarsi o essere seppellito così in fondo da richiedere molto tempo prima di poterlo riesumare.
        Adesso ogni persona è diversa dall’altra e non esistono casi oggettivi, c’è chi è capace di accedere più facilmente alle proprie profondità e dare un’altra possibilità, chi invece preferisce restare sulla superficie e lasciare che quell’amore resti sepolto per sempre… a questo punto la scelta è solo tua Bafio, se credi che il vostro amore possa avere una possibilità e sei disposto ad aspettare che lei lo scovi e lo porti in superficie, allora fallo… sappi solo regolarti sui tempi, questi processi possono richiedere mesi anche anni… conosco persone che sono tornate insieme dopo anni di lontananza e si sono pure sposate, persone che ti rimangono nel cuore per tutta la vita ma con cui resta solo un’amicizia speciale, persone che scompaiono del tutto… bisogna accettare i rischi e nel frattempo cercare di vivere al meglio la propria vita
        Un abbraccio ad entrambi


        • nicola

          E’ indiscutibile che rinnegare sia più conveniente.. l’ho pensato spesso credimi.. io però ho sempre avuto la sensazione di non essere mai stato granchè accettato e capito dalla mia ex.. lei non vedeva mai della purezza o dell’amore sinceri nei miei comportamenti.. così come non è mai stata disposta a capirmi e a cercare di comprendere il perchè di alcuni miei errori.. men che mai poi si è messa in discussione lei.. Art io credo che si possa smettere di essere innamorati, ma che i veri amori siano eterni.. Io non sono più innamorato di tante cose della mia vita, che però amo da sempre, e che per sempre amerò.. pensa a un’artista.. di quelli che ti hanno sconvolto e condizionato la vita.. puoi smettere di frequentarlo per anni (ascoltarlo, vederlo, leggerlo..) senza sentirne la mancanza.. nè avvertire l’esigenza di quotidianizzarlo (passatemi il termine..).. perchè non c’è più quella bramosia, quella gelosia, quella voglia matta di saltargli addosso.. quella passione.. quel fuoco.. ma c’è e lo amerai (apprezzerai.. stimerai) per sempre.. in amore questi sono i rapporti che durano decenni.. per la vita.. i miei genitori si amano da 43 anni.. si amano perchè si piacciono dentro e si scelgono fra milioni di persone tutti i giorni da 43 annni.. essere innamorati è una cosa (e spesso è un giochino..) amare è un’altra.. ti dico che solo fra qualche anno scoprirò se il mio nei confronti della mia ex era amore o un altro bellissimo giochino, ma che il suo nei miei lo fosse, credimi, mi è ogni giorno più evidente..


          • art

            Quanto dici è vero Nicola, d’altra parte il vecchio detto che “le cose si fanno in due” collima perfettamente con il tuo disegno. Io non so se l’amore eterno possa esistere davvero, che non sia solo la forte capacità reciproca di scendere a compromessi col proprio partner, una cosa è certa, viviamo in un mondo dove l’individualismo è celebrato come la qualità dei forti e basta poco per farti dire “finiamola qui”.
            Probabilmente hai ragione tu, qualsiasi azione genera una reazione e non è detto che chi commetta degli errori sia l’unico responsabile della fine del proprio rapporto, d’altra parte il mondo è pieno di donne che restano con uomini fedifraghi e nel peggiore dei casi violenti, come di uomini che accettano compagne di vita nevrotiche ed infedeli… probabilmente il vero amore è quello che ti fa superare tutto quanto, o forse è solo la paura fottuta di restare da soli… non lo so, è difficile dirlo se ci sei ancora dentro, ed è superficiale giudicarlo quando ne sei fuori, fatto sta che alcune cose le devi sperimentare personalmente perchè al di là delle fiction o dei racconti delle generazioni passate, ognuno di noi deve fare i conti con la propria unicità… un abbraccio e grazie per questa tua suggestione


        • nicola

          Grazie a te Art, è sempre molto istruttivo parlare con te..


        • Bafiooo

          Art io vorrei capire se davvero sono innamorato di questa ragazza, perchè da quando ho capito che non mi voleva più ho iniziato a stare male, mi manca da impazzire!!!
          Sapere che ora fa cose con i suoi nuovi amici e con questo nuovo ragazzo ovviamente mi fa star male (nonostante io davvero voglio la sua felicità).
          L’ho data per scontata, trattata male, quasi tradita: la amo o no?
          Non riesco a capire se mi manca solo la nostra dolce “routine”, la nostra “dimensione” o mi manca lei perchè la amo. Io vorrei che tornasse, però non posso dimenticare che nei mesi precedenti ero io stesso a dubitare se davvero fossi innamorato di lei.
          Lei è un angelo e sapere che ora possa dare ad altri le sue bontà, il suo dolce carattere, la sua simpatia mi fa stare male.
          E’ possibile che mi abbia già rimpiazzato totalmente, che già abbia voglia di ributtarsi a capofitto in un’altra storia?
          Questi e altri sono i miei tormenti…è da più di un mese che non mi faccio sentire proprio perchè rispetto la sua volontà e secondo me così le faccio capire che davvero sono pentito dei miei errori e che la rispetto. Spero davvero che l’atteggiamento a volte valga di più di mille parole.
          Se volete ancora dire la vostra sarei felicissimo…

          Un saluto ragazzi


          • art

            Ciao Bafio
            Non so dirti se il tuo è vero amore o qualcosa determinato da possesso/abitudine, quello lo puoi scoprire solo tu lasciando che passi del tempo e cercando di vivere la tua vita al meglio delle tue possibilità. Cerca di non pensare al fatto che lei stia con un altro, che al momento si diverta con nuovi amici… questa è tutta roba che le facilita il cambiamento, che l’aiuta a separarsi da te, questo non significa che ci riuscirà, significa solo che ci sta provando… può andarle bene e dimenticarti, come può andarle male e allora cercherà altre strade o tornerà da te… solitamente dopo storie molto lunghe è difficile innamorarsi di nuovo così, a prima botta, probabilmente è solo un colpo di fulmine, magari vuole solo divertirsi e non si sta illudendo più di tanto… piuttosto continua sulla tua strada, vivi la tua vita senza aspettative e se vuoi e se te la senti, prova anche tu a divertirti sperimentando nuove esperienze, entra nel cambiamento e lascia che tutto scorra com’è giusto che sia… parafrasando una citazione, se è davvero tua tornerà da te, se non lo farà non lo è mai stata… se credi di aver fatto tutto il possibile per convincerla dei tuoi errori, allora mettiti l’animo in pace, ciò che è stato è stato, ciò che sarà lo stabilirà solo lei.
            Ecco fatto… spero che in questo modo tu possa metterti l’animo in pace
            ti abbraccio, a presto


          • nicola

            Bafio una volta un mio amico mi disse che se vuoi sapere se sei innamorato di una donna devi chiudere gli occhi e se una volta chiusi ti viene da sorridere allora vuol dire che sei innamorato.. non so se possa aiutarti ma qualcosa di vero comunque secondo me c’è.. così, senza sapere niente di voi, secondo me si.. secondo me ne parli in un modo così lusinghiero e beato, quasi non curandoti del dolore che comunque sta provocando in te che mi viene difficile immaginare che tu possa provare qualcosa di molto diverso.. io ti posso dire che in cuor nostro sappiamo sempre se una storia è veramente finita.. guarda i fatti e cerca di essere reaista.. tu la conosci.. cerca di analizzare i suoi no.. il suo respingerti.. cerca di capire se la vedi diversa, indifferente, quasi irriverente, o meno.. parti da lì, e come dice Art, nel frattempo non fermarti troppo a piangerti addosso.. io non mi sento di biasimarti se dopo 5 anni alla tua età hai sentito l’esigenza di mettere in qualche modo in discussione la tua vita e di conseguenza la vostra storia.. ogni tanto un pit stop soprattutto alla vostra età può starci.. se lacrisetta non viene superata temo che.. hai capito dai.. quindi non fartene una colpa così grande.. non hai fatto niente di male.. un abbraccio


      • Dany

        Ciao Nicola,
        leggo le tue parole e mi dico………che hai proprio ragione!!!! Io al contrario tuo, posso confermarti di aver fatto di tutto per riconcquistarlo………….dopo che mi ha lasciata (dandomi tutte le colpe deella fine di questa storia) colpe che mi hanno buttata giù in un modo allucinante….che mi hanno distrutta dentro….ci siamo rivisti per caso in un locale, a settembre e da lì fino a qualche giorno fa ci siamo “rivisti”.
        Ma lui per tutti questi mesi ha continuato a ribadire, di non illudermi, di non sperare in niente perchè lui non avrebbe cambiato idea..la sua decisione l’aveva già presa e non saremmo più tornati insieme.
        Intanto però i giorni passano, qualche msg, qualche telefonata, cene a casa sua, dormire insieme, far l’amore (amore??? mi ha anke sottolineato se facevamo sesso o amore???) va bè…..ed io ho fatto di tutto in questi mesi…..lettere, msg bellissimi, regali, rose rosse al ristorante dove stava mangiando, discorsi profondi in cui gli dicevo che io volevo lui…….che in tutto questo tempo non l’ho diementicato………ma purtroppo non è servito a molto perchè appunto pochi gg fa mi ha ribadito il concetto…Dany non illuderti, perchè io la mia decisione l’ho presa mesi fa!!!! E quindi come dici tu Nicola, bisogna ad un certo punto rialzarsi con forza e coraggio e decidere di cambiare pagina…perchè se davvero mi amava…sarebbe tornato insieme a me…..perchè tutti noi sbagliamo nella vita..ognuno di noi ha i proprio difetti e pregi……che si accettano quando l’amore è davvero forte!!!!
        E ora mi ritrovo ancora in questo tunnel senza via d’uscita…perchè sono passati altrettanti mesi dove in me c’era speranza, illusione…….e invece devo davvero ricominciare da zero..anke se credetemi non è facile e lo sapete benissimo anche voi!!!! Grazie a tutti….le vs esperienze mi aiutano a capire che tutti soffriamo per amore….ma questi dolori servono per credere di più in noi stessi e andare avanti con grinta e speranza che il futuro ci regali momenti gioiosi!!!


        • nicola

          Dany, io penso che l’unico vero strumento in grado di fotografare con buona approssimazione la grandezza dei nostri sentimenti e di verificare se sia stato fatto tutto il possibile per tentare di ricucire, sia il tempo che siamo disposti (costretti) ad aspettare per dimenticare la persona che ci ha lasciato.. Io non ho tappezzato casa sua con delle gigantografie, non ho fatto volare aeroplani sopra il cielo della nostra città con cuoricini o foto giganti, ma credimi, sono certo di aver fatto l’impossibile.. per lei ed in totale rispetto dei miei sentimenti..


  16. Marco77

    Ciao a tutti, vi ho “seguito” da lontano. Sono contento per gabbro, che secondo me sta cercando nella giusta direzione. E sorrido per Stefania, perché dovrebbe utilizzare per se stessa la stessa forza che dimostra nel supportare gli altri! Stefania, si vede che sei una bella persona, e lo sai anche tu Sono certo che qualcun altro rimarrà colpito da questa bellezza. E per quanto riguarda i sogni, beh, ho vissuto sulla mia pelle che sogni e priorità mutano con il tempo. Quindi mai darsi per spacciati!
    Mi spiace leggere tanto dolore, ciò che ci accomuna tutti, anche se poi il dolore di ciascuno è unico e i paragoni hanno sempre tanti limiti.
    Però mi sembra di notare come spesso esperienze negative come queste ci portino ad essere un po’ più attenti verso noi stessi: i nostri desideri, i nostri pregi e spesso i nostri diffetti, i nostri sogni più o meno realizzabili.
    Dopotutto quando si vive una storia d’amore, tendiamo un po’ ad essere, giustamente, orientati verso l’altro, rischiando però a volte di dimenticarci di noi.
    Ecco, io dalla fine della mia storia mi prendo questo insegnamento: mi impegno di più a scoprirmi, a conoscermi, benché io non abbia mai avuto particolari problemi a riguardo. Forse è il mio ex che ne aveva e che ora sta vivendo più la sua dimensione, lontano da me, forse perché con me aveva difficoltà ad emergere. Voglio pensarla così: entrambi persone migliori, orientate a cercare una nuova felicità.
    Oggi mi sto sforzando per non sentirlo. Ho capito che un’amicizia, ora, per me è impossibile. E, paradossalmente, dopo averglielo detto, lui si fa sentire di più. Però non voglio commettere altri errori. Se nella sua strada non ci sono più, forse è il caso che mi concentri anche io sulla mia.
    Un abbraccio a tutti. E che questa neve, per chi la sta vedendo, riempia di luce i nostri pensieri


    • Stefania

      Ciao Marco, hai ragione: sono una gran dispensatrice di consigli per gli altri ma quanto sono di difficile applicazione per me!!!! Tu dici che sono una gran bella persona, forse sarà vero ma allora perchè ricevo troppe pugnalate dalle persone che amo? Mi sono sentita dire fino all’inverosimile che sono egoista e penso troppo a me stessa, poi che sono troppo altruista e devo pensare di più a me stessa…..ci sarà mai una via di mezzo a questo? Io sono sempre me stessa, forse un libro troppo aperto perchè gli altri possano leggere le pagine con chiarezza, un anno prima ero per il mio ex ex troppo egoista, l’anno dopo per l’ultimo ex troppo altruista. Eppure al centro c’ero io e il mio modo di fare solito…..non sono cambiata di una virgola, sono così e così rimango, posso smussare qualche angolo, non cambiare a piacimento per chi ho di fronte…Io sento di essere solo molto sfortunata, forse perchè credo ancora all’amore quello con la “A” maiuscola e, purtroppo, non esiste più…..oramai non ci credo più. Non dopo quello che ho passato nell’ultimo anno e mezzo…Un abbraccio


  17. rita

    Ciao sono Rita ho 48 anni separata, dopo anni di solitudine mi sono lasciata andare ad un uomo che credevo affidabile ma in 6 mesi 2 crisi per lui, era sotto schiaffo della moglie dei figli e dei genitori, arriva domenica e mi dice è meglio che ognuno vada per la sua strada, alla mia reazione di disperazione lui mi risponde che non era più sicuro di volermi lasciare, io sono distrutta mi sono fatta minare la mia serenità e non penso di aver sbagliato.Aiutatemi a 48 anni si può essere così immaturi un uomo che non è capace di prendere decisioni… Un abbraccio a tutti voi.


    • art

      Ciao Rita
      Le persone sposate sono sempre una questione difficile, considera che hai a che fare non solo con il sentimento ma anche con figli, società, pratiche legali etc etc
      TI dico la mia: la maggior parte delle persone sposate cercano un’avventura, magari dentro di loro credono davvero di aver trovato la donna della propria vita, ma superato il primo periodo di follia si scontrano sempre con la problematica di dover abbandonare moglie e figli per una storia che persa la sua clandestinità potrebbe rivelarsi anche un fuoco di paglia.
      Se scegli una persona sposata devi accettare questo stato di cose, accettare di poter essere solo l’amante di un uomo che non lascerà mai la propria famiglia per te
      Sei disposta a farlo?
      Un abbraccio


      • rita

        Ciao Art volevo solo dirti che lui è da un anno fuori casa, si trattava di dimostrare maturità, un abbraccio a tutti comunque mi state aiutando moltissimo, ho avuto per 6 mesi due fette di prosciutto avanti agli occhi …. un uomo che antepone i soldi lla sua felicità è un uomo dalla vita mediocre. Grazie


  18. Claudia

    Nella vita si fanno scelte. Io ero certa di volere dei figli…Volevo una famiglia e un lavoro, volevo far coesistere le due cose, in un periodo in cui ancora non era affatto scontato che una donna potesse farlo davvero…Ad un certo punto, ho incontrato un uomo che per molti versi non era il massimo che io potessi desiderare ma ero certa che non sarebbe fuggito davanti alla paternità. Avevo già trent’anni e guardavo con grande apprensione all’approssimarsi della fatidica scadenza dei 35, età dopo la quale i rischi genetici del fare figli aumentano. E così, anche se mai mi ero sentita davvero innamorata di lui, ho deciso di accettare che fosse lui ad amarmi e l’ho sposato. Ho avuto le mie due meravigliose figlie, ho dato e continuo a dare a loro tutto ciò che posso, mio marito grazie a me, al mio essere una presenza solida, ha realizzato praticamente tutti i suoi sogni, forse anche qualcuno in più…Solo, a me rimane il sogno di un amore totale, quell’amore che ti consente di dire “Sì, questo è lui, è il mio uomo, quello che mi corrisponde e mi completa”, quello che ti fa volare alto, quello che ti fa sembrare che ogni attimo trascorso con lui sia l’eternità, quello che ti fa entrare in un mondo incantato e con il quale questo sia “per sempre”. E poi leggi qui di tante donne che erano convinte di averlo trovato, quell’uomo, e invece no, si era rivelato un abbaglio…C’è qualcosa che non quadra, qualcosa che secondo me sta nell’educazione ricevuta o nella non-educazione, cioè in un eccesso di fiducia nel fatto che sia la vita stessa ad insegnarci come amare. Se qualcuno di voi ne capisce di più, per favore, mi spieghi…


    • art

      Ciao Claudia
      intervengo anche se l’argomento è difficile e spinoso, specialmente per me in questo momento storico
      Dall’esterno molti giudicherebbero discutibile la tua scelta di allora, è sufficientemente oggettivo che alla base di ogni famiglia devono esserci due genitori che si amano reciprocamente, senza di questo si è meno disposti ad affrontare i sacrifici che comportano l’allevare dei figli… tuttavia, guardando alla concretezza della vita di ognuno di noi, la tua scelta non è così sbagliata, spesso un amore sboccia poco per volta e dei figli possono alimentare questo sentimento (come anche affossarlo del tutto).
      Partendo dal presupposto che hai scelto una persona sana, equilibrata e che ti ama, la possibilità che in te potesse nascere col tempo un amore autentico non è tanto lontana, da quello che dici pare che questo non sia avvenuto, ma è anche possibile che concentrandoti sul fatto che lui non è una persona che ti scatena emozioni forti, tu non sia riuscita a riconoscerlo.
      Spesso per sincerarsi dei propri sentimenti sono necessarie delle pause di allontanamento, e non parlo degli scazzi settimanali ma qualcosa di più lungo come 3-6 mesi in cui non devono esserci contatti… la lontananza contribuisce a chiarirsi meglio le idee e a volte getta un pò di benzina sul fuoco della passione…
      Ti consiglierei questa soluzione se non fosse per il fatto che siete una famiglia e che il trauma di una separazione, anche breve, porterebbe sofferenza ai tuoi figli che non capirebbero perchè la loro mamma sente il bisogno di staccarsi dal papà.
      Jung diceva: a volte bisogna compiere qualcosa di imperdonabile per continuare a vivere. Lo diceva in relazione alla propria relazione clandestina per giustificare il forte senso di colpa che provava verso sua moglie che al contrario gli era fedele.
      Adesso quello che vorrei comunicare è che ognuno di noi sente il bisogno di seguire quel “profumo nell’aria”, e che non necessariamente quell’aroma proviene dal nostro compagno di vita, al contrario si può manifestare sul volto di un collega di lavoro o anche nella voce di un cantante di piano bar… cosa facciamo in questi casi? L’educazione morale impartitaci ci porta a negare il nostro istinto, a fuggirlo in tutti i modi, e così torniamo in casa, guardiamo il nostro compagno, e continuiamo a tormentarci per il fatto che non sentiamo quella magia quando si avvicina o anche se ci sfiora il viso con la mano… col passare del tempo questo pensiero diventa ossessivo e può distruggere la relazione.
      Cosa accade invece se ci concediamo quell’”imperdonabile” azione di accettare un momento d’intimità col cantante di piano bar?
      Non so se quello che sto scrivendo è davvero giusto, non ho mai sperimentato qualcosa del genere però credo di poter capire certe dinamiche confrontandomi con la realtà delle relazioni in tutte le epoche storiche. Non è così lontano il costume dell’amante segreto, quell’essere fatto di aria che accompagna la nostra vita ma che non sostituiremo mai con il padre o la madre dei nostri figli… qui molti hanno scritto di questo, la maggior parte delle relazioni con uomini e/o donne sposate si sono sempre concluse malamente perchè in fondo, a parte il profumo nell’aria, ci sono dinamiche nell’amore che trascendono l’istinto irrazionale ed impulsivo determinato dalla passione.
      Se credi che assecondare il tuo istinto possa far sopravvivere la tua famiglia, non sarò io a giudicarti se commetterai quel qualcosa di “imperdonabile”, e non dovrai farlo neppure tu perchè siamo uomini, siamo piccoli e fragili e facciamo continuamente cazzate.
      Con questo vorrei trasferirti l’idea che l’amore vero, quello maturo e adulto, non è fatto di tutti quegli ideali romantici col quale lo descrivono i poeti, al contrario è un sentimento solido che va riconosciuto e tutelato e se non riusciamo a riconoscerlo, beh, possiamo forzargli la mano provando altro… certo stare senza fare nulla è il modo migliore per peggiorare le cose.
      Prendi tutto quello che ti sto dicendo con le pinze, non ti conosco, non conosco la tua vita e la persona che ti sta accanto e potrei sparare solo solenni cazzate, una cosa è sicura, una famiglia è ciò che di più bello possiamo avere per la nostra vita, e dobbiamo combattere con tutte le nostre forze per tenerla in piedi, specialmente se siamo noi stessi quelli che possiamo metterla a rischio…
      ti auguro di trovare le tue risposte
      un abbraccio e a presto


      • claudia

        Grazie. Diciamo che la penso più o meno così anch’io (intendiamoci, non è che il marito sia sempre stato perfetto e io non sono così snaturata, le sue tante passioni lo hanno portato a lasciarmi spessissimo da sola con le figlie, pretendeva di farmi essere quel che lui voleva che io fossi, infinite sono state le volte in cui mi sono sentita single con figli…essendo però invece, in realtà, del tutto vincolata). Però l’uomo da cui sono stata attratta, furibondamente attratta, non si vedeva per niente nel ruolo di sostegno al matrimonio di altri…E sì che in fondo non doveva per lui essere malaccio, visto che per due volte ha già sperimentato il matrimonio, con pessimi risultati, e che ha deciso di non volersi mai più sposare né convivere e in questa situazione ci sta ormai da quindici anni…ma lui preferisce avere o avventure di pochi giorni, o frequentazioni irregolari oppure brevi storie (tre-quattro mesi al massimo), molto intense, magari in periodi in cui non ha molto altro da fare, in cui gioca, letteralmente, all’amore, gioca ad essere innamorato, addirittura follemente innamorato, per poi troncare di brutto. Per la donna che ci incappa è un disastro, immagino, come lo è stato per me, anche se con me ha cercato di essere protettivo, di difendermi da lui stesso, perché mi stima e sa che sono sensibile. Adesso, che penso che abbia chiuso la sua ultima breve ed intensa storia, lo vedo acciaccato, stanco, invecchiato. Ha immensi problemi di autostima, che hanno ragioni precise, e stare con una donna sposata per lui avrebbe significato ammettere di non essere in grado di avere una compagna tutta sua..della quale però non se ne fa quasi niente, salvo il non avere problemi a trascorrerci le notti insieme…E vabbè, che fosse uomo dalle facili conquiste l’avevo capito subito, quel che non avevo capito è che questo era sintomo di debolezza, insicurezza, fragilità, e non di forza.


      • claudia

        Altra nota: i figli vanno fatti per loro stessi, i figli non devono mai essere intesi come un complemento della coppia, quel che c’è a monte fra i genitori non deve ricadere sui figli. Per cui non è affatto vero che solo due persone che si amano possono garantire un buon futuro ai figli, anzi, spesso accade il contrario, i figli destabilizzano le coppie. Personalmente ho passato i primi anni di vita della mia primogenita a farle da ombrello e a proteggerla dalla gelosia infantile che mio marito provava per me a causa delle attenzioni che io davo a lei. Con la secondogenita è andata meglio, lui forse era più maturo e forse qualcosa aveva imparato da tutto quel che io gli avevo detto.


      • ciaoo art come staii??? ti ricordi di me, francesco giravo da ste parti anni fa qndo ero devastato.. x la separazione. adesso sto molto meglio, mia figlia ne è entusiasta di vedere suo papà che ce la fatta, vivo solo single è sto da dio a tal punto che non mi interessa infognarmi in una relazione sentimentale, volevo confermare il tuo commento, poi sai come la penso io come credente a riguardo, NON SI TOCCA CHI è SPOSATO \ A .ci si sporca la coscienza con l adulterio è prima o poi la coscienza chiede il conto, la ex moglie sta pagando le sue pene, cosa ho sopportato x poi portarsi il suo amante in casa, davanti a mia figlia, ho dovuto andarmene ti ricordi,ero devastato al punto che volevo farla finita, bee oggi sembra che sta vivendo lei stessa le pene del inferno, non è una rivincita mi spiace ma se lo ha cercato lei,io me ne sto sempre in disparte ho una vita tutta mia nuova totalmente da liberarmi di tante cose vecchie inutili,è poii voglio portare a termine il mio progetto di andarmene a vivere in liguria in un piccolo borgo di mare. sai mi sono capitete tante occasioni di relazionarmi con donne . ma mi sembrava di rovinare tutto, poi sentivo che cera una condizione, so cosa ho perso ma non so cosa trovo. all inizio ci si sente pseudo innamorati non ero ancora in pace e poi?? prima o poi si finisce in un letto noo!! è x incanto svanisce tutto, ho capito che vado oltre se sto bene con me stesso chi me lo fa fare ricominciare da capo, e come se si ripetesse tutto dalla padella alla brace, non so se mi spiego, amore ma quale?? kuanti guardano di avere gli stessi ideali o valori interiori.si viene colpiti dal esteriorità attrazione poi passione e sesso.che kuello lo sanno fare anche gli scimpanzè. ummaaa x carità di dio ma manco se mi paga paris ilton ,, ciaooo art , sei l unico tanti ti ringrazieranno


        • art

          ciao francesco
          Sono contento di rileggerti… certo che ricordo.
          Sono contento anche di sentirti così dopo quello che hai sofferto… a volte il karma fa il suo dovere: chi dispensa infelicità ed è disonesto presto o tardi è facile che venga ripagato con la stessa moneta. Ad ogni modo la cosa importante è che tu stia bene, si dice che è proprio quando smetti di cercarlo che un nuovo amore arriva.
          Ti abbraccio e in bocca al lupo per i tuoi progetti


  19. Rock90

    Anche se sono passati 5mesi, alcune volte la delusione che provo per come sono stato lasciato mi pervade e faccio molta fatica a cacciarla…il sabato e la domenica sono davvero problematici, l’inverno oltretutto non aiuta.
    Il senso di solitudine che rimane dopo la fine di un’amore è proprio brutto, fortunatamente stó meglio rispetto ai primi mesi, peró ci sono cose che non ho ancora superato.
    Ho notato peró che la delusione che provo si rivela anche un’ottima alleata se usata con intelligenza, mi spiego questo sentimento che provo spesso mi rende molto triste, ma dopo un pó realizzo e mi rendo conto che se chi mi ha lasciato ha deciso certe cose io non posso farci nulla, il trattamento che ho ricevuto dopo 3 anni d’amore mi fà capire che lei non era quella giusta e la delusione diventa riscatto e voglia di fare.
    Piano piano supereró tutto lo só si tratta di avere pazienza e di metabolizzare la batosta


    • gabbro85

      caro rock90 siamo con te. chi in un modo, chi in un altro, siamo sulla stessa identica barchetta. domani grazie a dio è lunedi, si torna alla “normalità”. facciamoci forza. buona notte.


      • Rock90

        Grazie mille gabbro ogni parola di conforto fà molto piacere. ho scritto su queste pagine perché tra noi delusi d’amore ci si capisce facilmente, e il potersi esprimere liberamente in queste situazioni è fondamentale per poter superare il dolore. Parlandone si esorcizza un pó la cosa, tenere tutto dentro peggiora solo il proprio stato d’animo


        • gabbro85

          è per questo che io scrivo spesso qua. scriverne mi fa stare un pochino meglio. condividere mi fa sentire meno solo. oggi non so come ho fatto a studiare all’uni. il suo volto era sempre nella mia mente. fa troppo male. il buio dei suoi occhi.. non lo scorderò mai. il cambiamento di vita improvviso che ha fatto, in cui io non ero compreso, ma che aveva in mente da tempo, e si vedeva. ciò mi rendeva nervoso. mi sentivo inadeguato. quando stavamo tra la gente era come se non ci fossi. sai quelle cose che tu ti senti a pelle? il sesto senso. al 90% ci prende sempre. stavo male. forse è un bene che sia finita, perchè non so quanto avrei retto ancora. ma mi mangio le mani per non aver costruito un dialogo calmo e intelligente. solo liti, sbottamenti. e lei che mi supplicava di non litigare, che mi diceva che ero un ragazzino. io un animo impetuoso, lei fin troppo tranquillo. tutto sbagliato. e quando eravamo amici eravamo cosi felici, affettuosi. massima stima. come ci siamo ridotti in questo modo? è questa la cosa che mi fotte a me. la cosa a cui penso di più. come ho fatto a diventare una persona che io stesso disprezzo?


          • Rock90

            Forza Gabbro, ogni giorno sempre un pó meglio, provo a darti un consiglio, non rimuginarci troppo sopra osserva i pensieri negativi, e come loro sono arrivati nella mente tornano indietro ovvio che quando arrivano la prima cosa che facciamo è ragionarci sopra ma se rimaniamo fermi e li osserviamo solamente loro tornano indietro

            Io invece con la mia ragazza sono sempre stato pronto ad aiutarla, e la cosa alla lunga non è piú bastata, perché i suoi problemi cosí grandi non potevano essere risolti da un ragazzo di vent’anni
            Tant’è che tutta la mia pazienza e il mio amore sono stati ripagati con un non ti amo piú e il rimpiazzo con un ragazzo inutile il cui pensiero è solamente bere e drogarsi. Lei cercava quella vita e io l’ho accettato. Tutto questo per dirti che per quanto io sia stato bravo e buono le cose sono andate malissimo un pó l’opposto di quello che è successo a te


          • gabbro85

            ciao Rock. io ho provato a starle vicino. le continuavo a ripetere che una ragazza intelligente come lei non doveva rimanere a casa, ferma. aveva troppe paure. ma io più di cercare di spronarla cosa potevo fare? tu cosa avresti fatto? come ti saresti comportato con una ragazza che non vuole farsi aiutare, che non parla dei suoi problemi, che si butta giù quando qualcuno affronta il discorso? io avevo i miei problemi e a un certo punto non ho retto più la situazione. grazie per la risposta.


          • Rock90

            Io provo a darti il mio punto di vista, parlando di ció che è successo a me. Purtroppo non só come avrei agito al tuo posto, ti posso dire come ho agito con la mia ex in maniera che tu ne tragga spunto

            Io ti posso dire che sono stato più di 3 anni con una persona che aveva ed ha ancora molti problemi, io le sono sempre stato vicino molto pazientemente perché alla fine la amavo e i suoi problemi erano diventati i miei. Mi dicevo che i miei problemi non erano nulla in confronto ai suoi, cosí trovavo sempre lo stimolo per aiutarla, il fatto peró è che alcune volte il solo amore non basta per aiutare una persona cosí problematica…dopo anni passati a disprezzare un mondo che non ci apparteneva, fatto di alcool e droga lei stessa ci è cascata in pieno, lasciandomi solo e profondamente deluso. Mi ha mollato per approciarsi ad un mondo che lei stessa ha sempre criticato

            Io penso che fosse giusto che tu pensassi ai tuoi problemi, non ci si puó annullare per aiutare un’altra persona ( cosa che io non ho fatto) a volte le cose vanno come meno te l’aspetti e a me è successo, stare con una persona 3 anni vedersi diversi, fuori dal coro e reputarsi migliori di certe persone e poi vedere che uno dei 2 cambia cosí tanto nel giro di cosí poco tempo è struggente.

            Tutto ció per dirti che di fronte a persone problematiche non c’è un comportamento che funziona. Se loro stesse non decidono di migliorare è impossibile che noi con il nostro amore possiamo farle stare meglio, io per il mio futuro penso ad una ragazza piú serena che si voglia bene, con una buona stabilità. questa storia mi ha fatto tanto male e ho imparato a stare lontano dalle ragazze problematiche o almeno ci proverò


          • gabbro85

            rock, io la penso come te. uno si deve aiutare innanzitutto da solo. deve provarci almeno. non ho mai preteso che lei riuscisse a risolvere le sue paure, che si sbloccasse. le ho sempre detto almeno di provarci. di cambiare facoltà se quella non le dava soddisfazione. di farsi le chiuse di tre mesi se voleva continuare con quella università, e che se avesse fallito pazienza, avrebbe ridato l’esame alla prossima sessione. la vedevo sempre più bloccata, depressa, allora le ho detto chiaramente che non bisogna per forza studiare nella vita. se non va non va, si cerca un corso, un lavoretto. niente, era ferma. si sentiva, anzi, giudicata. e io mi sentivo sempre più quello che, a differenza di lei, andava avanti coi suoi progetti professionali, e che dicendole quelle cose, cercando di aiutarla senza mai farla sentire iferiore o incapace, diventava sempre più noioso. infatti era cosi. lei non voleva farsi aiutare, anzi, più uno cercava di aiutarla più lei si sentiva una sega perchè pensava che gli altri credessero che sola non ce la potesse fare. abbiamo 26. a questa età devi fare qualcosa. o studi o lavori, o sei cosi ricco da poterti permettere di non fare nulla dalla mattina alla sera. ma anche in quel caso io sentirei il bisogno di muovermi perchè massimo due giorni a casa, poi mi rompo le palle e mi deprimo.


          • Rock90

            Sai che quello che leggo nelle tue frasi lo rivedo un pò nella mia storia, lei che si veda inadeguata e tu che vai avanti con i tuoi progetti…è successo così alla fine della nostra storia, lei appena diplomata non sapeva dove andare se fare l’università, io già lanciato con i miei studi di musica e con una stabilità migliore della sua.

            A condividere esperienze, si scopre che anche per altre persone le cose sono andate in maniera errata e analoghe alle nostre (ovviamente solo in parte perchè poi ognuno è a modo suo)

            Io ti dico, aspetto finisca questo lungo inverno arrivi la primavera e tutta la mia vita si rilanci un pò, perchè ultimamente mi sento un pò solo dopo tutta questa storia


  20. gabbro85

    ma quanto sto male oggi.. quanto mi manca.. quanto mi sento sfigato.. un disastro ragazzi..


    • Stefania

      Ciao Gabbro,
      mi dispiace che tu stia male, più ti leggo e più capisco che sei proprio nella fase più acuta…..anche io sto male oggi, il sabato e la domenica sono un vero incubo per noi, a me soprattutto la domenica perchè era il giorno in cui stavamo di più a letto a coccolarci…..non possiamo farci niente, caro amico, solo evitare che il dolore ci annienti…in qualsiasi modo, non so dirti come….non esiste un rimedio della nonna per il nostro dolore e per alcuni dura un tempo limitato, per altri infinito…..ma dobbiamo andare avanti……se esistesse una sola ed unica possibilità per tutti noi di tornare indietro e cambiare le cose lo faremmo, non credi? ma purtroppo non è possibile…devi farti forza…coraggio amico mio…..il percorso è difficile ma ce la farai…un abbraccio


      • gabbro85

        grazie stefania. è vero, la domenica è un giorno infernale. io lo passo a studiare, ci provo almeno. se riesco a fare questi due esami mi faccio una statua da solo. i miei amici dicono che lei doveva aiutarsi da sola, che non ero il suo psicologo, ma quanto è vero? una persona deve saper essere vicina all’altra senza incazzarsi o farle pesare niente. anche se si sta male, non bisogna far ricadere sull’altro le proprie ansie, sennò va tutto a rotoli. la cosa che mi fa stare peggio è il sapere di essere stato solo di passaggio nella sua vita. una fase intermedia tra lo stare male e lo stare bene. per questo mi sento una nullità.


        • Pier

          Un abbraccio Gabbro!


        • Stefania

          Ciao Gabbro,
          quello che dici è vero….non si pretende dall’altro che sia il nostro psicologo ma almeno che ci comprenda……me lo sono sentita dire con tono sprezzante che lui non era il mio psicologo ma nessuno glielo aveva chiesto, non avevo bisogno di essere analizzata ma capita…..lui che agli inizi aveva sempre la parola giusta per me in ogni circostanza…..si è rivelato poi essere una persona che non mi dava neanche la possibilità di esprimere ciò che provavo per quanto gli dava fastidio il mio modo di essere e di fare. Non sopportava più il mio modo di agire (mi ero chiusa a riccio di fronte alla terribile scoperta del fatto che continuava a sentirsi con la sua ex) ed invece di capire quanto ero ferita da questo “tradimento” preferiva addossarmi colpe che non avevo. Troppo comodo….Tu forse hai sbagliato…ma non vivere di questo….non ne esci più……vivi di sensi di colpe che probabilmente hai ma sei sicuro di avere solo tu la colpa? e se anche fosse così pensi che flagellarti possa aiutarti a stare meglio? Capisco il fallimento che provi, lo provo anche io anche se nella situazione opposta alla tua….è la fase che siamo costretti a vivere……neanche io sto bene……tutto ciò che avevo fatto sino ad ora è stato cancellato dalla notizia che lui non è più solo….sono ritornata al punto di partenza….quando avevo rabbia dentro di me……all’improvviso tutto cancellato….un anno e mezzo di convivenza buttati al vento…..non eravamo uguali…per me la convivenza è sacra, per lui no.non posso farci niente se ancora una volta ho incontrato una persona falsa…..ma nonostante questo non VOGLIO e non DEVO abbattermi a tal punto di annullarmi. Avrò commesso anche io degli errori ma perchè di fronte avevo chi non mi capiva.Punto e basta. Vai avanti, amico mio, per quanto tu possa stare male, non serve a niente colpevolizzarti..in bocca al lupo per gli esami.


          • gabbro85

            ciao stefania. io mi ritengo un ragazzo molto buono e sensibile. lo sono stato fin da piccolo. ho sempre pensato più agli altri che a me. ho preso tante sole, da ragazze, amici.. perchè si sa, spesso i buoni subiscono sempre. con lei non sono riuscito ad essere me stesso. è venuto fuori il peggio di me. ho completamente perso la bussola. nervoso, incazzato. mi sentivo molto frustrato sia dalla mia situazione di studente sempre seduto a studiare (sinceramente non ne posso più ancora ora, ma l’anno scorso ho avuto una vera e propria crisi), sia dalla sua situazione di inattività che dopo anni era immutata. io so di non essere cattivo, ma mi ci sono comportato. e ora lei chissà cosa pensa di me. da che mi adorava si è liberata di me come ci si libera di un macigno.. non vedo l’ora di avere una seconda possibilità con un’altra persona, per essere me stesso al 100%, senza farmi prendere dalle paure. devo imparare questo.


          • Stefania

            Ciao Gabbro, sono contenta che tu sia arrivato a questa conclusione. Evidentemente i tempi erano sbagliati, evidentemente doveva andare così perchè tu capissi di essere sempre te stesso nella vita. Nonostante il mio grande dolore è quello che mi da la forza di andare avanti…con lui ho sbagliato a non mandarlo a quel paese subito quando ho scoperto che mi aveva presa in giro per mesi, il dolore mi ha fatto chiudere in me stessa facendomi diventare ciò che non sono…pertanto lui ha preso il sopravvento….ora è uscita di nuovo quella persona che sono, pronta a farsi rispettare. se devo rimanere sola sarà di sicuro molto meglio che stare con una persona che vive nella menzogna. Sei sulla strada giusta per guardare avanti con la giusta prospettiva.Può sembrare una frase retorica la mia, ma te la dico dal profondo del cuore:continua a studiare, oggi forse ti sembrerà difficile ma continua e fallo con tutto te stesso. Te lo dice una che si è accorta troppo tardi di aver dato per scontato troppe cose nella vita…un abbraccio


          • gabbro85

            grazie stefania, sei molto cara davvero. la cosa che mi manda avanti è appunto sapere che non sono cattivo. che le rispostacce che le davo non le davo con gioia, per il gusto di darle. erano il segno evidente di un malessere mio. e non potevamo aiutarci se stavamo entrambi male con noi stessi. non tratterò più nessuno cosi, lo giuro a me stesso. voglio tornare ad essere quello che ero prima. io penso che una persona non cambia, viene solo portata a certi comportamenti da determinate situazioni in cui si trova coinvolto. soprattutto voglio affrontare il futuro con un sorriso. ero cosi frustrato da prendermela a morte se uno mi frenava davanti all’improvviso con l’auto, o per altre cazzate. e queste mie tensioni venivano fuori solo quando stavo con lei. perchè sapevo che quel “me” nervoso non era il “me” autentico, e mi dispiaceva farmi vedere cosi da lei. era un effetto domino senza soluzione. ora ho la possibilità di ricominciare da zero. è dura, mi manca da morire. ma forse una speranza per il futuro c’è. bisogna aspettare un po’ magari. un bacio.


 
 



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