Il mondo di Art



Diario

3 agosto 2008

Delusione d’amore parte terza: la fase del distacco

Distacco

Questo articolo è il proseguimento di 10 modi per superare una delusione d’amore e La fase del transfert.

Ogni dolore da delusione d’amore è destinato a finire, credere che si possa continuare a soffrire all’infinito (anche se spesso è un’alternativa interessante se la paragoniamo al vuoto che crediamo possa attenderci se dovesse cessare la sofferenza per amore) è una prospettiva magica; ogni uomo sano di questa terra è uscito indenne (o quasi) da una delusione d’amore, nonostante la forte convinzione che non gli sarebbe “passata” mai.

Non è un caso che abbia atteso a lungo prima di scrivere quest’ultimo capitolo, le ragioni sono da ricercarsi nella necessità di passare al setaccio i vari pareri ed esperienze sul primo articolo, che ad oggi ha superato i 200 commenti, per verificare quanto, ancora una volta, certi meccanismi siano comuni al genere umano. Oggi credo di poter descrivere con la giusta obiettività la terza fase che definisco “del distacco e delle dolci ricordanze”.

Comunemente la fase del distacco viene raggiunta con l’aiuto del rancore che si nutre verso il perduto amore. Le vie che portano al distacco sono determinate dal limite di sopportazione del dolore, sia fisico che spirituale, che ogni essere umano possiede in misura più o meno elevata.  Possiamo chiamarlo istinto di autoconservazione ma anche, più semplicemente, rassegnazione.

I sintomi principali che ci rendono consapevoli di essere arrivati alla vera fine della nostra relazione:

  • i pensieri non convergono più sul perduto amore e ci si accorge che questa nuova impostazione mentale comincia a divenire costante nel tempo
  • si riscopre il piacere di stare da soli senza avere l’ansia di distrarsi continuamente e di fare fare fare…
  • si guarda con occhio più distaccato alle altre donne senza avere l’ansia di dover costruire un nuovo rapporto in quattro e quattrotto
  • I ricordi della vita di coppia cominciano a diventare dolci, si evocano con piacere i momenti felici come fossero scene di un film romantico: emozioni che ti toccano ma che non sono più tue. E tutto questo succede anche se il rapporto si è chiuso con rancore, perchè del buono si è comunque vissuto, e sono proprio le dolci ricordanze che restano impresse nel cuore, e non la crudeltà che abbiamo subito. Per meglio chiarire quest’ultimo concetto provo a fare un esempio: immaginate di essere appassionati di arrampicata e impegnare ogni fibra dei vostri muscoli sulla roccia nuda di una parete di 300 metri per giungere in cima, immaginate poi di cadere per un imprevisto durante la discesa e di farvi male ad un ginocchio. Quel dolore, non appena scomparso, non lascerà alcun ricordo, al contrario evocheremo la soddisfazione che abbiamo provato nella scalata verso la cima.

Quando si raggiunge questa terza fase è davvero difficile che il rapporto possa rinascere, anche se il perduto amore dovesse tornare e dichiararvi eterna fedeltà, c’è qualcosa che in voi si è spezzato per sempre, e capirete di avere solo voglia di ricordare, e guai a rivederla ancora tra le vostre braccia o nel vostro letto… lei/lui non appartiene più al vostro presente.

Adesso la domanda da porsi è il motivo per il quale scattino nel cervello questo insieme di dinamiche. Io ritengo che una delusione d’amore ci cambi profondamente, cosa che invece non succede a chi ci ha lasciato. Chi ci ha lasciato può averlo fatto per una sbandata rivelatasi poi un fuoco di paglia, oppure per un’esigenza di cambiamento tradita da una scelta sbagliata… insomma, se l’altro può rimettersi in gioco, noi non possiamo più farlo, perchè in realtà non siamo più gli stessi e di conseguenza le affinità che ci univano all’altro sono irrimediabilmente perdute.

Le ragioni di questo fenomeno sono da ricercarsi nella potente capacità che ha il dolore di cambiarci dentro. La storia dell’umanità ci insegna che attraverso il dolore e le privazioni l’uomo è stato sempre in grado di migliorarsi, e di conseguenza cambiare. Non a caso, e su questo apro una parentesi di critica al sociale di questi tempi, le genti di questo secolo sono emotivamente fragili proprio perchè non sperimentano dolore e privazioni, gustano il loro piatto di pappa pronta che gli viene servito ogni giorno senza che debbano fare alcuna fatica, e danno in escandescenza quando non ottengono ciò che vogliono.

Diceva Hopkins in Viaggio in Inghilterra: il dolore è lo scalpello che ci aiuta a raggiungere la perfezione.

A questo punto è lecito chiedersi: ma allora, le delusioni d’amore ci rendono migliori? Beh, io credo di si, qualcun altro magari avrà da obiettare.

La terza fase ci mette in condizione di aprirci a nuove esperienze anche perchè il nostro cuore è finalmente pronto, e la consapevolezza di ciò che siamo è estremamente presente quando ogni fantasma viene finalmente fugato.

L’ECCEZIONE
Come in ogni regola che rispetti, l’eccezione viene contemplata anche per quanto riguarda le dinamiche che portano al raggiungimento della terza fase.

Talvolta si incontrano sul pianeta individui che per ragioni specifiche, o per una loro bellezza interiore, o ancora per un amore che è stato DAVVERO grande, non sono in grado di nutrire rancore verso il loro perduto amore, anche davanti ad un tradimento.

Questi soffrono per il distacco tanto quanto gli altri con il conseguente senso di svalutazione e tutti i sintomi che abbiamo già chiarito nel primo articolo, la differenza è che non hanno la spinta determinata dal rancore per raggiungere in tempi, relativamente brevi, la terza fase. Proprio per il fatto che il rancore ci fa soffrire di più, in quanto emozione parassita e di conseguenza distruttiva, la persona oggetto di tale sentimento viene progressivamente svalutata, ed è così che il deluso supera la propria delusione servendosi inconsciamente del risentimento.

Adesso la domanda da porsi è: ma a questo punto meglio il rancore no?

Ecco… ai fini di una più veloce guarigione direi proprio di si. Da un punto di vista morale invece ritengo che al nostro spirito possa giovare molto di più la decisione di allontanarci dal perduto amore non per rancore ma per la consapevolezza che è arrivato il momento di lasciare che vada.

Vedete, molte filosofie orientali insistono sul fatto che ogni legame non deve essere concepito come una proprietà personale, piuttosto come uno scambio di amore ove ognuno conserva la propria indipendenza.

A questo proposito mi ha molto colpito una frase di Gibran Khalil:

“Amatevi, ma non tramutate l’amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi il pane, ma non mangiate un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d’essere solo.”

credo che dica tutto su come la nostra società, al contrario di quelle orientali, viva in maniera egoistica ed interessata l’amore.

L’amore è una comprensione profonda
del fatto che l’altro ti completa,
ti rende un cerchio perfetto..
L’amore conosce solo il dare,
il ricevere diviene una conseguenza.

Osho

Ecco altre parole illuminanti. Certo, questo tipo di considerazione va contro i miei precedenti interventi: Il meccanismo dell’amore e L’egoismo dell’amore, ma non riesco a fare a meno di pensare alla possibilità che noi occidentali non veniamo sufficientemente educati a vivere l’amore secondo la sua propria natura, che la nostra presenza in questa dannata società occidentale ci ha reso tutti bambini viziati ed arroganti, che forse l’amore tra uomini ha davvero una discendenza divina e siamo noi che non riusciamo a viverlo come dovremmo.

A questo punto
viene naturale domandarsi: ma questo amore terreno ha davvero un valore se basta una delusione per cancellarne la presenza? Ecco, su questo credo di aver trovato una risposta buona per me. La risposta è che, molto probabilmente, l’essenza pura dell’amore non ha nulla a che vedere con l’attaccamento, con l’egoismo etc etc, questa essenza tende a farci vivere il sentimento in maniera che possa regalarci solo gioia e serenità. Mancando queste condizioni, è proprio il cuore che pone le condizioni perchè quell’amore si esaurisca, in maniera tale che possa rinascere verso un’altra persona che, si spera, possa finalmente regalarci quella meravigliosa sensazione di sentirsi completi.

L’amore tutela sè stesso, si esaurisce quando non può realizzarsi, e rinasce quando scorge nuovi orizzonti.

Resto in attesa dei vostri pareri
Grazie di essere arrivati fin qui



Informazioni Autore

art
Musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 4 cd ed 1 dvd sotto edizione discografica Electromantic Music, qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore, farneticazioni intellettuali incorniciate nel portale orizzontale di cui tale blog è solo un'estensione facilitata... maggiori info Il mondo di Art




 
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316 Commenti


 
 

  1. k

    Sono al” inizio della fase tre. Credo.
    Dopo essere passato attraverso alla prima (terribile in pieno inverno) ed alla seconda come da copione, ma di cui non ho approfittato per correttezza. In realtà leggendo queste righe mi sono reso conto di essere stato io il tranfert per il oggetto della mia delusione. Infatti è durata poco, giusto il tempo di segnarmi, lasciandomi pieno di rammarico e di perchè tuttora in parte irrisolti. Va considerato poi che il soggetto in questione è decisamente particolare, e mi ha usato senza il minimo problema.

    Questi scritti che mi hanno aiutato a fare luce su alcune cose che non mi erano del tutto chiare. Grazie

    Ci penso ancora molto ma va meglio.

    Un saluto a tutti e a tutte i delusi e le deluse.


  2. giovanna

    Ho letto tutto e mi sono appassionata. Tuttavia sono in una situazione per certi versi diversa. Ho un uomo che mi tratta da zerbino ma che non mi lascerà mai! Vorrei lasciarlo io ma il fatto che debba essere colei che decide mi mette in difficoltà. Faccio e disfaccio e rimango sempre allo stesso punto, Sto male senza di lui e sto male con lui! Lo lascio. Poi lo riprendo. Pio lo lascio ancora e poi lo riprendo…insomma mi muovo moltissimo rimanendo immobile! tanto so che lui è lì, fermo , che mi aspetta. La mia credibilità ha raggiunto i minimi storici. Non mi crede più: quando sono triste, quando sono arrabbiata, quando sono delusa…Questa è la vera delusione d’amore…Uno pseudo amore…Non il lasciarsi! Le cose finiscono ma perchè non termina il mio autolesionismo? Cosa ci spinge a farci male? A mortificare il cuore e i pensieri? Cosa ci fa perseverare in situazioni paradossali come la mia?


    • Davide

      Ciao Giovanna sinceramente leggendo cio’ che hai scritto, porta pazienza ma ora come ora per quanto male sono messo ti invidio un pochino! Porta pazienza e perdona le mie parole…. Capisco la tua difficoltà in questa strano pseudo amore! Io non ho in tal senso esperienza quindi non posso dire nulla!

      Insomma ti invidio perche’ tra un lasciare ed un ripreNdersi ci saranno cmq dei momenti di affetto, amore !
      Per come la vedo io almeno c’e qualcuno!
      Al momento io sono completamente solo ! Ed avere qualcuno anche a tratti vicino mi piacerebbe infinitamente!

      Porta pazienza capisco cmq che stai soffrendo e non voglio in nessun modo sminuire ne giudicare!

      Ciao


      • gabbro85

        davide, condivido tutto quello che hai scritto e ti capisco. giovanna, tieni duro. un bacio.


      • giovanna

        Porta pazienza pure tu…Ma invidi cosa? Un storia in cui vengo palleggiata da oltre un anno mezzo? Una storia in cui io non sono libera neanche di fargli una telefonata? Una storia in cui se voglio parlare, urlare, maledirlo…lui mi ignora e chiude tutte le comunicazioni?…SE fossi stata lasciata…a quest’ora la mia libertà me la sarei ripresa e sarei tornata a sperare qualcosa in più…Dopo un anno mezzo le sofferenze sarebbero cmq finite…così sono sempre all’inizio del percorso! Ciao


        • Davide

          Ciao Giovanna scusami non riesco a capire…io non credo ci sia un carceriere!
          Se tu che decidi…..sembra quasi ti dispiaccia assai se ti ignora!
          Ci parli di libertà ma credo non ti manchi la liberta’ di esserLo!

          Ciao a presto


        • sonia

          cara giovanna, la tua situazione è molto penosa e difficile, io ho vissuto una cosa molto simile per quasi cinque anni con il mio ex, anche se in realtà era lui che mi lasciava e mi riprendeva, con intervalli a volte brevissimi, e nemmeno per me è stato facile, anzi è stata una lunga, dolorosissima agonia sopporttata per il grande attaccamento che avevo per lui e per le speranze riposte in quello che credevo essere l’uomo della mia vita. detto questo però, ti faccio presente in modo affettuoso che la tua situazione, come la mia fino a quattro mesi fa, è molto diversa da quella di chi scrive oggi su questo blog per aver subito l’abbandono definitivo della persona amata: capisco che il tuo stato non sia invidiabile, ma tu sei ancora dentro un rapporto, per quanto difficile sia, e forse hai ancora le possibilità di cambiare lo status quo delle cose, oppure no, ma comunque hai pur sempre un margine di scelta, anche nel voler far finire la tua storia, noi no, abbiamo subito passivamente una decisione e siamo impotenti, l’unica decisione che possiamo prendere è quella di proseguire il nostro cammino con forza e coraggio riprendendo in mano la nostra vita, per il resto abbiamo le mani legate mentre il cuore è ancora invischiato in una relazione, o nel ricordo di essa, che non c’è più.
          ti saluto con affetto.


  3. davide

    Ciao carissimo Vincenzo ho letto con molta attenzione cio’ che mi hai suggerito e ti ringrazio di cuore……si ci sono momenti in cui alterno
    rabbia a disperazione , speranza e delusione , a volte tutti mischiati insieme !!
    questo si che e’ un bel cokctail …pero’ poco alcolico e tanto amaro!!!

    io credo tu abbia grande ragione quando dici di vivere fino in fondo tutte
    queste emozioni e stati d’animo…..

    spero tra 5/6 mesi di essere nuovamente a posto se non prima!! quantomeno piu’ sereno…

    se questo e’ “l’inferno” io ci sono dentro, pero’ se sto scrivendo sto respirando e quindi son vivo e vegeto… e felice di NON ESSERE SOLO !
    mi avete fatto sentire meglio.
    continuero’ a scrivere e spero continuerete anche a Voi a farlo ..

    Beh dai oggi e’ VENERDI’ …. inizia il casino.

    p.s. ho esattamente la tua eta’ 35 anni e sono del DICEMBRE 1976

    ciao

    IMPORTANTE SOTTOLINEARE COME HAI FATTO CHE L’ESPERIENZA
    VISSUTA IN TAL SENSO TI RENDE /RENDERA’ PIU’ FORTE , ALMENO
    LO SPERO.


    • VincenzoG

      ottimo, Davide! OTTIMO!! ;-)
      inizi già a muovere i tuoi primi, timidi ma SALVIFICI passi nell’assurdo mondo dei.. SEPARATI!
      vedrai, tempo qualche mese ed adrà DECISAMENTE MEGLIO!!!
      poi tanto ci sentiremo, e potrai confermarlo tu stesso..
      .. ricorda: ‘nuovamente a posto’ magari non ancora, ma ‘quantomeno più sereno’, di certo.
      sai io oggi in quale fase sono? lo SCHIFO: quando capita d’incontrarci per caso (raramente), mi viene un senso di DISGUSTO, e glielo dico, chiaramente, a volte l’ho reso evidente anche in maniera piuttosto forte. non me ne frega nulla! oggi non sono più suo ‘schiavo’, oggi SO di meritare MOLTO MEGLIO. oggi SO che quella persona NON è più la stessa che scelsi dieci anni fa. non so se per ‘impazzimento genetico’ o altro, ma so che la sua testa è (VERGOGNOSAMENTE) cambiata, alterata. se solo ti raccontassi nei mesi successivi alla nostra separazione COSA è stato capace di fare, tu, ne sono certo, correresti in bagno a vomitare! roba da diciottenni.. ma noi, di anni, ne abbiamo esattamente IL DOPPIO (a proposito, io sono di maggio..) ;-)

      che dirti, caro Davide: teniamo duro.. e facciamolo INSIEME!
      ti mando un grosso bacio, da quella che è quasi la fine del..’ casino’ ;-)

      Vincenzo


      • Davide

        Caro Vincenzo la vita e’ davvero strana, ti riserva piacevoli sorprese ma anche a volte “disastri” come questo!
        A volte vien da chiedersi davvero…. Questa vita e’ un meraviglioso dono oppure e’ una meravigliosa condanna!
        Ad ogni modo sono contento di parlare con te , Diana ,Eleonora e Gabbro , Giovanna ma anche tutti quelli che ci sono.
        A dire il vero mi piacerebbe parlarci personalmente e capire chi c’e dall’ altra parte , mi piacerebbe sentire il calore delle parole che scrivono per avere meno freddo.
        Intanto avanti!
        Chissa’ cosa c’e scritto nel nostro destino?

        Con sincerità e affetto!

        Davide


  4. Davide

    Sono contento di aver scritto….Intanto un grazie ad Eleonora e Diana….mi sento meno solo ! sono da entrambe consigli preziosi anzi preziosissimi..
    Teniamoci in contatto mi raccomando e se ci sono altri che vogliono scrivermi accetto tutto in modo costruttivo!
    Ciao


  5. davide

    ciao a tutti , stamane cercando su internet su motore di ricerca “come uscire da una delusione d’amore” …ho trovato questo blog… tra me e me pensavo…..ci saranno le solite sciocchezze…..
    ho cominciato a leggere qualche storia ed ora ho deciso di scrivere anche io…
    Ho convissuto per 5 anni con una ragazza e adesso da 1 mese circa sono nuovamente solo.
    Premetto che effettivamente il mio carattere non e’ certo dei migliori, solitamente sono una persona cupa , chiusa che ha problemi a relazionarsi con gli altri ed ecco il motivo per cui ora sto soffrendo ancora piu’ del dovuto , tra l’altro questo mio comprtamento e’ una delle cause
    maggiori per cui la relazione e’ terminata.
    Se guardo intorno a me vedo solo “terra bruciata” .
    La paura piu’ grande che attanaglia la mia mente e’ quella di rimanere per il resto dei miei giorni solo….se almeno avessi famiglia od amici su cui contare sarebbe molto piu’ semplice, ma per me (colpa mia) non e’ cosi’.
    Cosi’ passo le giornate in uno stato a meta’ tra paranoia , stanchezza e depressione.
    l’unica cosa che faccio e’ ammazzarmi di esercizio fisico in palestra … ma a 35 anni la stanchezza la senti e come se la senti….
    torno a casa stravolto senza capire o meno se essa mi e’ servita o meno.
    Ammetto che mi ammazzo anche di alcool …. quello nell’immediato mi fa star bene , ma non e’ una soluzione naturalmente!!
    La consapevolezza dei miei problemi e delle mie colpe sono enormi.
    l’angoscia della solitudine e del nos sapere come reagire e’ enorme…se a questo si aggiungono i problemi lavorativi il macigno che mi trascino e’ davvero insostenibile.
    se qualcuno vuole aiutarmi mi dica con la max sincerita’ cosa pensa del mio “caso”


    • diana

      ciao @davide la tua storia è la stessa storia di tutti noi che siamo qui dentro, storia di una persona che amava , che vedeva la propria vita in un certo modo, che aveva delle certezze e che poi per chi sa uqle motivo si è visto crollare il mondo addosso sulla ‘amore, sul lavoro o su altri aspetti. Se avrai voglia e pazienza di leggere i post qui dentro vedrai che si tratta di uomini e donne normali ma che amano ancora nonostante la vita sia stata così dura, che soffrono chi più chi meno ma che cercano di reagire chi in un moido chi in un altro perchè alla fine ci si rende conto che si può amare da morire ma che non si muore d’amore. La parola d’rodine per andare avanti è volersi bene, perchè se tu non vuoi bene a te stesso non puoi pretendere che altri ne vogliano a te, e piacersi. Allora caro nuovo deluso d’amopre, lascia i futili strumenti quali l’alcol che sono solo un placebo momentaneo e cura veramente te stesso ma partendo dal tuo cuore. La sofferenza purtyroppo per affrontarla devi conoscerla e solo così saprai8 quali sono gli strumenti per andare avanti e ne riuscirai sicuramente diverso, non so se più forte o meno, ma diverso e non è detto che sia in peggio ma devi volerti bene. Qui ci si capisci, ci si parla, si scambiano lacrime e tormenti e qualcuno anche gioie, allora trova rimedi meno ditruttivi per te stesso, lo sforzo fisico va bene ma non ti sottrarre il tempo per pensare e per soffrire, perchè se sposti solo il problema non lo risolverai mai. Ciao


    • eleonora

      Lo sport ha salvato anche me..ma fallo all’aperto e liberando la mente in modo da impegnare il tuo cervello in un modo differente dal “pensare”pensa a lei 30 minuti al giorno piangi per 30 minuti poi cerca di lasciare andare il pensiero…un paio di birre o del buon vino facilitano la convivialita’ ma cerca di bere solo quando sei in compagmiaa o perlomeno datti una regola una birra prima di andare a letto e basta in poche parole moderati! Tu sei solo?io ero in un’altra citta’e in un’altra rwgione…basta uscire …ti accorgerai che all’ora dell’aperitivo c’e'un sacco di gente che ha voglia di fare 4chiacchere!per sono passati ormai 9mesi i primi 6duri ora…nn ricordo piu’quel dolore soffocante!ed e’una rinascita tieni duro e sii pragmatico nell’affrontare tutto questo nn e’una gara di velocita’e'piu’ una maratona…e chissa’che con tutto l’allenamento che fai nn ti venga veramente voglia di farne una! ;) baci


    • VincenzoG

      caro Davide,

      intanto permettimi di salutare Diana ed Eleonora (vecchie ed assai care mie e nostre conoscenze del Gruppo), e di sottolineare QUANTO vero e saggio è ciò che ti scrivono.
      m’introduco rapidamente, per te che sei nuovo e non mi conosci: anch’io, come TUTTI qui, ho vissuto un amore (DIECI anni.e di CONVIVENZA. dal giorno UNO. per cui, praticamente, un ‘matrimonio’, per quel che mi riguarda), poi finito. terminato due anni, tre mesi, e.. dodici giorni fa!
      vengo lasciato. scaricato. e, ad oggi, nulla è cambiato, tra noi.
      poi se vorrai ti racconto meglio tutto nel dettaglio.
      se ora ti scrivo è per parlare di ed a te, non di me: intanto, VIVI TUTTO QUANTO IL TUO DOLORE, e FINO IN FONDO (come squisitamente sottolinea Diana, ‘.. se sposti il problema non lo risolverai mai..’); concediti TUTTO il tempo di cui hai bisogno (piangi, sta male, arrabbiati, abbi pure paura della solitudine e del futuro.. ma FALLO, fa TUTTE queste cose, perchè è un percorso ATROCE ma NECESSARIO, ci siamo passati tutti, all’inizio..); ma durante tutta questa fase non dimenticare mai che (ed anche qui, Diana anticipa egregiamente) si può amar al punto da sentirsi morire, ma poi, alla fin fine, NON si morirà per amore (per fortuna!); se non c’hanno ammazzati LORO (i nostri ex), beh, NULLA PIU’ potrà sotterrarci, fidati! noi siamo sopravvissuti all’INFERNO, per cui, il resto, sarà tutto in discesa, anche se OGGI tu fai fatica a crederlo; quanto a sfogare nello sport, beh, io stesso ho 35 anni, e da due anni-tre mesi-e dodici giorni decisi, come te, di veicolare la mia rabbia (tristezza/malinconia/amarezza/delusione/frustrazione.. etc etc..) nello sport, iniziai a nuotare ed oggi sono Medaglia d’Argento nei 100Rana Regionali Master, e SENZA NECESSARIAMENTE massacrarmi; certo, e concordo, a 35 anni lo senti, cioè, io dopo ogni allenamento sono praticamente devastato (mentre i fanciulli in squadra hanno forza e CORAGGIO d’andare poi a bere, mangiare e.. BALLARE!), ma chi se ne frega? lo sentiamo, e allora? recuperiamo e.. andiamo avanti!
      quanto poi all’ (ab)uso di alcol, beh, mi associo al consiglio di Eleonora: cerca ALMENO di ridurlo a momenti di compagnia. PROVACI! ;-)
      ricorda, Davide: NON SEI SOLO. c’è tanta gente che, purtroppo, CONOSCE esattamente (o ha conosciuto) la tua stessa AGONIA, ma, come sempre squisitamente chiude Eleonora, tra un pò di mesi non sarà più così soffocante. certo, magari NON SARAI sul cubo a ballare la Macarena felice come una Pasqua, ma almeno sarai tornato a.. RESPIRARE!
      vedrai.. sarà così.. FIDATI.. anche se per ora ti resta difficile crederlo..

      ti bacio. con non immagini quanto affetto.
      Vincenzo Guastafierro


  6. Piero

    Buongiorno a tutti, ho letto con attenzione quanto pubblicato e i vari commenti. Credo che quanto scritto sia di un’enorme utilità, ne avrei avuto bisogno quando ho avuto la prima delusione d’amore circa 25 anni fa, ma allora non credo ci fossero tutte queste pubblicazioni sul tema nè lo sviluppo di internet. Oggi che sono padre di due bambini mi trovo in uno stato di agitazione infinito dovuto al fatto che mia moglie mi ha comunicato da circa 2 mesi che non prova più amore per me. Oggi siamo entrambi, per volontà di mia moglie dagli avvocati. Le incomprensioni in una coppia nascono soprattutto quando si cresce in una direzione diversa e ad un certo momento della storia, qualcuno dei due si accorge che non è quello che vuole. La mia sofferenza oggi è veramente grande, vorrei che lei tornasse, o meglio che io potessi ritornare a casa, ma non me lo chiede, anzi mi fa capire che in fondo sta meglio di prima. Chiaramente di tutto ciò i bambini ne soffrono molto, anche se io li vedo quasi ogni giorno. Dove ho sbagliato? Sicuramente nel concentrarmi nel grande amore e poco nella quotidianità, nel pensare che un matrimonio debba durare, per sua natura, in eterno, nel non sapere leggere i segnali dati da mia moglie come segnali di ultimatum, nell’andare a suonare con gli amici, anche con il suo ampio consenso, lasciandola sola con due bimbi. Tutto questo mi fa male, vorrei un’altra opportunità, ma non sempre è possibile. Muoio nel vederla quotidinamente nella nostra casa familiare, in questo caso il distacco totale è impossibile, ci sono de bimbi. Ho tentato in vari modi di convincerla, ma come scrive Art, è tutto inutile e anche controproducente. Non mi rimane che proporle di uscire tutti e quattro insieme e cercarle di farle rivivere i momenti belli, anche se in questo caso soffro tantissimo, perchè nella mia mente, mi illudo. Non voglio accettare di essere un separato, anche se a breve, almeno secondo lo Stato, lo sarò


    • diana

      @piero ciao, anche se ho iniziato a scrivere qui dentro un anno fa e per una storia diversa da quella con il mio ex marito, ti capisco perfettamente. Da mio marito mi separai 7 anni fa e non per volontà mia è ho due figli, allora bambini. Ho avuto una seprazione terribile e ho sofferto da morire ma ho sempre agito nell’unico obiettivo di tutelare i miei figli. Ti do un consiglio vissuto sull’espereinza personale. Evita il più possibile almeno nella prima fase di fare uscite a 4, non saresti il solo ad illuderti, ma illuderesti i tuoi figli. Ti assicuro che per i figli è molto meglio avere le idee chiare, i genitori non si amano e vivono separati. Altre situazioni creerebbero solo confusione anche in loro. E’ troppo presto per queste cose, datti tempo e dai tempo a lei e ai figli. Vedrai che poi le cose si vedono con occhio diverso da tutte le parti. Se vuoi parlarne con me [email protected]. Forza !!


    • stefano76

      @piero

      o mio dio come ti capisco anche la mia ragazza convivente dopo 9 anni mi ha detto di botto un sabato non ti amo piu’ ti lascio ho fatto di tutto per convincerla ma lai nella sua mente bcata si ricorda solo gli ultimi 2 anni che l’ho trascurata da quanto ho perso il lavoro,,,,pero’ non si ricorda che quando era in difficolta’ lei l’ho presa per mano e l’ho aiutata moltissimo abbracciandola e dicendole ce la farai..adesso che ce’ la fatta per ringraziament nel momento del mio bisogno ma dato un calcio in culo…..

      che dire lei giustamente a 30 anni voleva un figlio ma mi chiedo se avevamo un figlio mi avrebbe lasciato lo stesso?

      leggendo la tua stori a penso proprio di si!!!!!!!!

      io l’ho trascurata e veroi pero’ se lei ci teneva poteva fare come feci io in passato poteva abbracciarmi starmi vicino darmi il suo sostegno non darmi un calcio in culo!!!!!!!!

      mi dispiace tantissimo so’ come ti senti….pero’ una possibilita’ non si nega a nessuno se uno ha capito i suoi sbagli e li a ammessi perche non riprovarci,e meglio riprovarci con uno sconosciuto!?!?

      AUGURONI!!!!!!!

      NON SEI L’UNICO COME TI SARAI ACCORTO DA QUESTE PAGGINE…..

      CHE FARE?

      ANDARE AVANTI ANCHE SENZA DI LORO TANTO LORO CARO AMICO ALLA PRIMA OCCASINE SI SISTEMANO……………….

      CIAO


  7. Claudio

    Ciao ragazzi,
    dopo 8 anni la mia storia con lei è finita perchè…. dice di essere stanca di aspettare un lavoro sicuro, che ci avrebbe permesso di vivere insieme..!
    premesso che sono stato rinfacciato di non essermi ma impegnato per cercare un lavoro, ma non è assolutamente vero: in questi anni ho sempre lavorato, solo che non credo di avere colpe se adesso nessuno ormai assume a tempo indeterminato! contratti di un anno, mesi ecc…
    la nostra storia al di là di qst è stata stupenda, c’è stata complicità, e tutto quello che una coppia davvero innamorata desidera…
    poche settimane prima avevamo addirittura festeggiato il nostro anniversario in vacanza! e a distanza di giorni mi lascia con un sms di notte!!!
    non ho mai subito una crudeltà così prima! come può una ragazza rinunciare ad un sentimento per un problema fuori dal rapporto!? e con che modi poi!!
    dal commento penserete che è successo poco fà, ma in realtà sono passati già 5 mesi….
    ho ancora rancore, rabbia, ma allo stesso tempo malinconia dei tanti momenti passati insieme! ho rinunciato anche a delle cose per me, perchè il mio primo pensiero era vederla sempre felice, innamorata…
    adesso nonostante tutto sia passato un bel pò di tempo, spero non nel suo ritorno, ma quantomeno mi faccia capire che si è resa conto di aver fatto una ca***ta…
    ps: mi ha anche detto che sono stati fatti tanti sacrifici anche da parte sua… mi vien da ridere solo a pensarci! in tutta la nostra storia ho sempre cercato di non farle mai sborsare un euro quando uscivamo, in qualsiasi circostanza, (regali, ecc) nonostante io non ho mai avuto un lavoro (purtroppo) duraturo…
    e mi vien da ridere che in 8 anni lei non si è mai mossa per lavorare anche lei…! sempre attaccata davanti ad un pc a raccontare str***te….
    eppure chi ha sofferto e chi soffre ancora sono io….
    scusate l’inca***tura, ma non riesco ancora a digerire tutto questo!
    spero in un vostro commento, e in un vostro aiuto…


    • stefano76

      io la stessa cosa tua dopo 9 anni e 5 di convivenza perdo il lavoro 2 anni fa mi depriimo,io come te x lei ho fatto di tutto quando era in difficoolta’ non l’ho mai abbandonata e ora che sono in difficolta io mi ha dato un calcio in cul………..senza preavviso…….

      caro claudio e’ meglio cosi non ti meritava pensa se ci facevi un figlio…io sono arrivato a pensare che era un’amore di comodo…………infatti come e’ diventata indipendente con il lavoro e’ sparita..in un momento terribile per me invece di starmi vicino………..

      secondo te meritiamo di stare con gente cosi?

      no x me no!!!!!! tanto si dice tutti i nodi vengono al pettine conta solo che tu sai che sei nel giusto purtroppo chi ti era vicino non era matura come te un persona cosi la devi odiare non pensare ancora a lei!!

      vivi non star male x chi non sta male…

      ieri dopo 9 anni e tutto quello che ho fatto per lei x telefono mi ha fatto un merd@!

      abbi fede e rimani come sei che poi tutto ti ritorna con chi ti vuole bene..loro?

      faranno una finaccia e se ne pentiranno ma se dovesse tornare snobbala xche sta sicuro che alle prime difficolta ti riabbandona…………

      ciaooooooooooooooo


    • Mattia

      Ciao Claudio, leggere il tuo racconto mi ha fatto pensare un po’. Ancora un po’ … perchè sono due mesi che penso, esattamente da quando Lei mi ha mollato via mail. Stesse dinamiche. Cattiverie dette senza aver la possibilità di rispondere, senza lasciare nessuno spiraglio. Anche lei mi ha rinfacciato di non essere riuscito a costruire qualcosa, di non riuscire a vivere insieme dopo 3 anni di relazione. Mi ha dato dell’immaturo. Mi ha offeso e tutto questo senza guardarmi negli occhi. Che dirti amico ?
      Io ho scelto il silenzio. Non sono andato da lei. Non l’ho chiamata ne cercata. Mi sono sfogato mandandole una mail in cui semplicemente le ho fatto capire che quello che ha lasciato in quel modo è un uomo e non un immaturo come pensava. Non ha risposto e me l’aspettavo. Del resto non le ho chiesto di incontarci, ne di ritornare sui suoi passi.
      Claudio le persone a volte non sono capaci di guardarsi dentro, ed è molto più semplice ritenere responsabili gli altri.
      Se posso darti un consiglio, questo è di guardare solo avanti. Di sparire per sempre. Non mostrarle il tuo dolore, fa si che di te non sappia più nulla. Così come ha voluto cancellarti allora tu sparisci.
      Se questo è ciò che vogliono, allora che sia così.
      A te rimangono l’amarezza e te stesso.
      L’amarezza se ne andrà. Tu rimani.
      E tu sei molto più importante di qualcuno che non ha nemmeno il coraggio di guardarti negli occhi e che preferisce darti le colpe di un fallimento di entrambi.
      Lei non ha saputo credere in voi, non ha voluto e ha scelto di smettere di farlo in quel modo. Non fa per te una persona così, lo dico anche non conoscendoti.
      Probabilmente se ci pensi a fondo qualche mancanza l’hai avuta nei suoi confronti. Ma probabilmente è stato il tuo istinto a frenarti dal compiere certi passi, e credimi … non può essere un caso. Ti sei salvato, così come me. Chi ti ama non ti abbandona mai. Qualsiasi siano le difficoltà. E dimmi … tu vuoi qualcuno che ti possa lasciare appena c’è un problema serio o stupido che sia?
      Io non credo.
      Lascia andare i sentimenti che provi per lei. Abbandonali, non opporre resistenza, non alimentare ancora qualcosa che ormai è solo un illusione. Piano piano si sbricioleranno tutte le convinzioni che ora hai.
      Perchè niente è per sempre. Nemmeno l’amore di una coppia che non si separa mai.
      E quindi nemmeno il dolore lo è.
      Bisogna solo aspettare e lasciare che la tua anima si fortifichi, con il dolore certo, ma è per non provarne più in futuro che lo fai.
      Ti capisco davvero tanto. Non sai quanto.
      Molto simili le nostre storie, molto vigliacche le persone che non ti guardano negli occhi. Ma noi possiamo camminare a testa alta.
      Non siamo noi ad aver perso Claudio.
      Noi siamo rimasti a lottare fino alla fine. Se la partita è finita, è solo perchè il tempo è scaduto.
      Ringraziamo per lo spettacolo e aspettiamo la prossima sfida.

      A presto amico.


      • Claudio

        Ciao Mattia, ho letto con piacere il tuo commento.
        “E tu sei molto più importante di qualcuno che non ha nemmeno il coraggio di guardarti negli occhi e che preferisce darti le colpe di un fallimento di entrambi”

        “le persone a volte non sono capaci di guardarsi dentro, ed è molto più semplice ritenere responsabili gli altri”

        mi hanno fatto riflettere molto, e col trascorrere del tempo ho capito che è così.. hai perfettamente ragione! Sono solo fiero di essere stato fedele e onesto nella mia storia, non ho assolutamente nulla di cui rimproverarmi e posso dire con umiltà che chi ci ha perso davvero non sono io… e questo mi rende orgoglioso! adesso pian piano sto ritornando ad essere felice, perchè è bello camminare a testa non alta, ma altissima!
        evidentemente non meritava tutto quello che è stato fatto per noi… e sai cosa penso? che forse ci vorrà del tempo (anche anni) ma prima poi farà confronti con la storia avuta con me, e ti dico quello che per me è una certezza: NESSUNA STORIA PUO’ ESSERE PARAGONATA ALLA NOSTRA! Certo non servirà a nulla, ma la soddisfazione c’è e rimarrà per sempre!
        Caro Mattia, fidati, tornerai anche tu col sorriso… e sarà più bello della tua ex! ;)
        un saluto


  8. rob

    non ero mai stato lasciato con rancore, con una sfuriata al telefono. Ho sempre avuto delle conclusioni “soft”, finite con un abbraccio, un bacio e un buona fortuna per il futuro.
    Chi mi conosce dice che sono buono, generoso, sempre disposto ad ammettere le mie colpe e ha “inzerbinirmi”. Solo lei sostiene che sono un egocentrico, egoista, infantile e immaturo. Io non lo penso, credo che abbia equivocato i miei comportamenti, che non abbia compreso le mie richieste. Possibile che abbia sbagliato tutto? Possibile che tutto sia emerso con rabbia, all’improvviso? Le ho chiesto di perdonare i miei errori, di darmi una nuova opportunità. Lei mi ha risposto che non ha più fiducia in me, che l’ho delusa.
    Dovrei essere arrabbiato, furioso per come mi ha trattato. E se ci penso effettivamente lo sono. Ma in questo momento non riesco a non pensare a quello che è stato prima (solo 20 giorni fa!), a come eravamo persi l’uno dell’altra (e non fingevamo!).
    Dice che si è chiusa nel suo stato di apatia solito, che non prova sentimenti, emozioni. Che vuole concentrarsi solo sulle sue attività… Qualcuno mi ha messo in guardia sui possibili ritorni di fiamma. Pensate sia possibile? In effetti, subito dopo la litigata mi ha chiesto di non spedirle la sua foto, ma che ci saremmo rivisti per consegnarci i rispettivi “beni”… mah


    • eleonora

      Spesso succede che le persone che lasciano si scaglino contro la persona che secondo loro in quel momento gli sta tarpando le ali e quando nn ci sono i presupposti se li inventano sono cosi’maestri in questo dacrederci loro stessi…e’vero a volte ritornano! Il problema e’che quando sei innamorato accetti di tutto persino l’umiliazione …poi se riesci ad evovolverti capisci che e’solo un’altro sporco gioco che attuano per capire se hanno ancora il controllo!nn lo fanno apposta nn ragionano con i sentimenti fanno solo cio’che piu’gli fa piacere ma a loro!ogni circa 2mesi il mio ex torna alla carica!ne so qualche csa…e fa male..sempre meno pero’quando gli ho chiesto perche’mi ha risp “solo per divertimemto”credo sia l’umica volta che e’stato sincero.tieni duro!


      • rob

        Io non credo lo abbia fatto per divertimento o cattiveria. Rimango dell’idea di aver conosciuto e amato una persona fantastica, che, in un momento particolare, di crisi personale, ha perso il controllo.
        Non spero niente. Quando ci rivedremo le possibilità sono tre: 1. mantenere questo stato di cose per cui ognuno per la sua strada e cerchiamo di rimuovere questi 4 mesi insieme; quindi della nostra storia rimarrebbe solo il rancore finale; 2. parlare, affrontare le questioni e, pur mantenendo la decisione di lasciarsi, riscoprire il rispetto e la stima per l’altro; 3. parlare e capire che forse è il caso di riprovarci (anche se lo escludo visto che la proposta è stata sdegnosamente rifiutata al telefono).
        Boh, in ogni caso credo debba ricevere delle scuse o quantomeno delle spiegazioni e la possibilità di parlare con tranquillità…


      • stefano76

        ritorno?

        speriamo di no! non adesso sarei capace pure di tornarci…….
        speriamo che se succeda sia tra 4\5 mesi e come disse il saggio io saro’ troppo avanti mi riprovarci!

        loro sanno che soffriamo,e secondo la loro mente perversa ci stanno facendo passare non so’ se giustamente quello che hanno passato loro per mesi prima di decidere di lasciarci e’ una sorta di vendetta,,,,,

        si ma’ e da immaturi non si puo’ lasciare una persona per email x telefono o di botto dopo 9 anni come il mio caso un sabato pomeriggio in 5 minuti mentre la settimana prima eravamo in vacanza e facevamo l’amore,e’ squallido!

        IO NON SO VOI MA NON MI FIDO PIU’ DI QUESTE PERSONE….

        sono sicuro che come dice il saggio che al 90% torneranno quando saranno soddisfatte per averci fatto soffrire abbastanza…………..

        ma io dico le persone mature litigano,discutono,non si lasciano di botto e’ mancanza di rispetto,mi sono rotto di umiliarmi di cercarla x non ottenere nulla come dice qualcuno se veramente ci tenevano si facevano risentire loro!

        e poi ci puo’ stare che l’amore finisca certo nel mio caso dopo 9 anni a 36 anni e un mutuo di mezzo e’ devastante….

        speriamo di dimenticarle\i subito e ricominciare stavolta piu’ forti di prima e non facendo di tutt’erba un fascio….

        e poi siamo realisti e non pensiamo che se ne pentiranno e che senza di noi faranno una vita di merda….puo’ essere pure che trovino la persona giusta e che vivano felici e contenti!

        quindi anche noi dobbiamo trovare la persona giusta…perche si dice che se si ama non si scappa si affronta tutto insieme…

        quindi sono solo dei vigliacchi si

        xche’ altro non sono chi lascia x e mail x telefono o di botto senza se e senza ma!

        un’abbraccio a tutti\e

        ciao


  9. Elettra's rising

    salve a tutti cari amici

    Anch’io come voi sono reduce dalla sofferenza data da un recente abbandono e, nonostante sia passato qualche mese, ne porto ancora addosso le ferite…
    Fino adesso avevo deciso di restare una passiva lettrice delle vostre storie, storie in cui ho trovato una forza incredibile per andare avanti e non crogiolarmi nel mio dolore, infatti voglio cogliere l’occasione per ringraziare tutti voi, e soprattutto il mio conterraneo Art, della bellissima idea di creare un blog che facesse da supporto a tutti noi che ci troviamo improvvisamente a fare i conti con la perdita improvvisa di qualcuno che consideravamo parte integrante della nostra esistenza.
    Se c’e una cosa che ho capito in questi mesi, e’ che non bisogna mai considerare la sofferenza per amore qualcosa di necessariamente negativo… questa sofferenza rende l’animo più recettivo, più sensibile e pulito, come se la sofferenza fosse una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo, e bisogna cercare in tutto i modi di utilizzare questa sofferenza per compiere un lavoro di crescita interiore.
    Da quando ho iniziato a stare male per amore vivo quello che mi circonda in maniera amplificata, così mi sono messa a leggere generi letterari inusuali per le mie abitudini,scrivere poesie, ascolto generi musicali a cui non mi ero mai avvicinata e, paradossalmente, i miei risultati universitari sono brillantemente migliorati,come se il mio cervello lavorasse 2 volte meglio rispetto a prima.. la mia anima e’ affamata di scoprire, di vedere, di conoscere, di vivere..
    Cercate di trovare il lato migliore di quello che vi e’ successo…utilizzate questa sofferenza per crescere, non abbandonatevi al dolore, non ne vale la pena…la vita e’ troppo incerta e breve per prenderla sul serio, tanto vale sfruttare ogni singolo stato d’animo nel migliore dei modi.
    con affetto sincero.


  10. Claudio

    Ciao ragazzi,
    se andate un pò indietro ho lasciato qualche commento tempo fa! Ho avuto la forza di lasciare io casa, di ritornare nella mia città natale per un pò di tempo, con i miei amici di sempre…senza pensare a nulla! E pensare che fino a qualche mese fa volevo addirittura togliermi la vita, non mangiavo più, ho perso 12 kg e ho pianto come non mai in vita mia! Adesso sto decisamente meglio, sono più lucido e sto conoscendo nuove persone! ragazzi vi auguro con tutto me stesso di guarire, non so come..ma vi sveglierete un giorno…vi guarderete allo specchio e direte: “Ma quel pezzo di merda…come mi ha ridotto? Per cosa poi? Perdere la vita per chi?” E’ una sensazione bellissima, arriva una voglia di vivere incredibile, sentimenti di rivalsa vi pervadono e inizierete a sprizzare gioia da tutti i pori! Qualche volte esagererete con la vostra esuberanza, ma non importa…chissene frega di essere giudicati dagli altri dopo l’atroce sofferenza che abbiamo patito? Vi abbraccio!


  11. gabbro85

    bene, un’altra notte insonne e logorato dai sensi di colpa. tutto il cammino fatto sino ad ora.. tutto inutile. mi sento un idiota..


  12. cielo e terra

    Caro Art!
    ti ringrazio molto per i tuoi scritti… tristemente cercavo parole che ingombrassero anche tossicamente la mente ed invece ho letto concetti chiari, profondi e ricercati nella propria interiorità, quindi assolutamente ricchi.

    “A te, Signore, innalzo l’anima mia,

    mio Dio, in te confido:
    che io non resti deluso!
    Non tionfino su di me i miei nemici!

    Chiunque in te spera non resti deluso;
    sia deluso chi tradisce senza motivo.

    Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
    insegnami i tuoi sentieri.

    Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
    perchè sui tu il Dio della mia salvezza;
    io spero in te tutto il giorno.

    Rìcordati, Signore, della tua misericordia
    e del tuo amore, che è da sempre.

    I peccati della mia giovinezza
    e le mie ribellioni, non li ricordare:
    rìcordati di me nella tua misericordia,
    per la tua bontà, Signore.

    Buono e retto è il Signore,
    indica ai peccatori la via giusta;

    giuda i poveri secondo giustizia,
    insegna ai poveri la sua via.

    Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
    per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.

    Per il tuo nome, Signore,
    perdona la mia colpa, anche se è grande.

    …..”


    • luciano

      questo e’ l’atteggiamento giusto…affidarsi al signore.il quale non ci tradira’ mai .buona fortuna e dai che ce la fai.


  13. eleonora

    .ciao gabbro nn c’e'mai un buon modo per essere lasciati..e’possibile che tu sia un po’confuso?prima la colpa e’tua poi diventa sua poi sono gli eventi esterni..cerca di concentrarti su di te e come ti e’gia’stato suggerito fai sport leggi esci …e smettila di arrovellarti il cervello ..le cose si fanno in 2 par conditio datti un 50%e molla la presa..per il resto in bocca al lupo vedrai tra qualche mese ti sembrera’di svegliarti da un brutto sogno!


    • gabbro85

      eleonora,non c’entra il fatto di essere confusi. sto solo cercando di uscirne e di fare un mio percorso. sto analizzando pian piano alcune cose, e non dare tutta la colpa a me già mi fa stare un pochino meglio. mi sono alzato alle 13 anche oggi, come faccio da più di due mesi. non sono confuso, sono solo disperato. è diverso.


      • eleonora

        …anche io questa mattina mi sono alzata tardi..sono ammalata..e per questo prendo tachipirina..quando lui mi ha lasciato omega 3,magnesio e sotto consiglio medico triptofano in piu’sport fondamentale uscire all’aria fresca e farsi scaldare dal sole..trovo che tutto cio’sia meglio che rovinarsi la schiena stando a letto o d’avanti alla tv ed e’meglio che spaccarsi il cuore con ricordi e perche’! e nn ti preoccupare se impegni un po’del tuo tempo per salutari abitudine nn vuol dire che nn ti resti tempo per continuare a fare tristi rifflessioni..vedi tu hai tante possibilita’se sei conscio di aver fatto errori nel tuo precedente rapporto…evita di ripeterli nel rapporto con te stesso.ciao


        • gabbro85

          seguirò il tuo consiglio. sono purtroppo ancora nella fase in cui una giornata di sole mi mette tristezza perchè non posso condividerla con lei, e penso che lei la sta passando con un altro. ho paura di incontrarla in giro quindi evito pub, cinema ecc.. abitiamo anche vicino, quindi cerco sempre di spostarmi fuori dal quartiere. insomma una vita difficile. vorrei reagire. l’unica è, appunto, pensare che non sono stati tutti errori miei, che anche lei mancava in qualcosa. mi sto sforzando di pensarlo. non è facile, e la depressione è dietro l’angolo. come stasera. mi manca da impazzire. e chissà con chi è lei.


  14. gabbro85

    Ciao a tutti. Sono stato lasciato da poco più di due mesi e non riesco a farmene una ragione. Troppi i sensi di colpa che mi tormentano e che mi fanno pensare giorno dopo giorno di aver buttato all’aria quella che poteva essere la storia della mia vita. Lei era buona e gentile, io invece mai, e dico mai, in 4 anni e mezzo di storia sono stato romantico, tranne alcuni piccoli gesti come regalini e cose cosi. Lei mi aiutava in tutto, università ecc, io invece non facevo altro che dirle per il suo bene che doveva trovare un lavoro, che doveva fare qualcosa per uscire di casa e non stare ferma a 26 anni. La vedevo sempre più triste e non ce la facevo più, soffrivo nel vederla soffrire. Quest’ultimo anno tutto è andato a rotoli. Problemi miei familiari, insoddisfazioni professionali (ancora a 26 sto all’università. Mi mancano 6 esami per la specialistica, ma dopo non ho molte prospettive) e stress di altro genere, come il poco tempo lasciato alla nostra intimità che mi ha fatto venire su una marea di insicurezza e di paure, hanno fatto diventare me sempre più nervoso e ho fatto ricadere su di lei tutto non riuscendo a starle vicino nei suoi momenti no, e attaccandola per la troppa paura di perderla. Lei mi ha lasciato, si è rifatta una nuova vita co altri amici e quasi sicuramente sta già con un altro che magari la fa divertire come io non facevo. Sto di merda perchè so di aver fatto tanti errori e di averla fatta stare male, ma troppe cose sono successe al di fuori del nostro rapporto in questi 4 anni e mezzo, e non siamo riusciti a venirci incontro e ad aiutarci. Lei innamorata, io anche e non ci siamo mai detti “ti amo” in 4 anni e mezzo. Vi prego ditemi qualcosa per tirarmi su. Non la sento e non la vedo da allora. Mi manca troppo, era bellissima, buona. Eppure me la sono lasciata scappare. Non me lo perdonerò mai. Lei mi ha già dimenticato e sta bene, io soffro come un cane.


    • eleonora

      ..mi verrebbe da dire”ma allora un dio esiste!”chi ha fatto del male prima o poi la paga..ma la questione e’un’altra hai imparato un qualche cosa di nuovo su come gestire i tuoi rapporti?si..?sei maturato nei sentimenti?ti senti diverso piu’rispettoso verso la tua potenziale compagna?se la tua risposta e’affermativa..bhe fratello avevi propio bisogno di tutto questo per capirlo..ora smettila di dare la colpa a tutto quello che c’era intorno..e sfrutta la tua nuova consapevolezza…se giochi bene le tue carte forse nel prox rapporto nn dovrai recriminarti nulla!


      • gabbro85

        sicuramente ho imparato molto, ad esempio che vivere una storia con la paura di essere lasciati non porta a nulla. io di natura sono dolce e romantico, ma con lei non riuscivo. mi piaceva dal liceo, sapevo delle sue storie passate e mi sentivo inadeguato. questo ha fatto si che mi mettessi una corazza. ecco perchè mi dispiace, perchè io non volevo farla star male, era paura. e ora pensare che a causa della paura ho perso la cosa più bella che mi potesse capitare mi fa star male. mi alzo tutti i giorni all’una, dopo ore passate sul letto a pensare ai miei sbagli. non faccio colazione da più di due mesi. ho tutti i sintomi della depressione.


    • gc

      tranquillo gabbro fino a 2 anni fa scrivevo anche io su questo blog, stasera non sò xkè ho avuto voglia di ritornarci, forse xkè allora mi ha aiutato a sfogarmi un pò con persone che potevano capirmi… ti dico solo che a distanza di 2 anni, sono felicemente fidanzato e non solo, sto andando a convivere e ho anche una bambina di 1 mese! la mia vita è cambiata totalmente, anche la mia ragazza è totalmente diversa dalla mia ex ed è un bene che sia così! ti consiglio di farti un nuovo giro di amicizie, di uscire, fare sport ubriacarti se capita e divertirti! non contattarla se puoi, io allora la contattai poche volte e mantenni sempre un comportamento tranquillo, tastavo il terreno, quando capii che non c’era nulla da fare mi allontanai definitivamente! ricordo che soffrii per diversi mesi ma grazie alle nuove amicizie e in particolare ad un mio amico con il quale tuttora ho un ottimo rapporto sono riuscito a superare quella situazione ed ora sto bene! ti faccio un grosso in bocca al lupo e ricorda sempre che se sei pecora lupo ti mangia! fuori le palle e buona fortuna! vivi non abbatterti passerà parola mia, passerà! ;)


      • gabbro85

        grazie mille GC, io ce la sto mettendo tutta. sai, se lei fosse stata una stronza il distacco sarebbe stato più facile. in questo caso mi sento responsabile del fallimento della relazione, quindi trovo difficoltà.


        • art

          Ciao Gabbro
          Ti dico la mia anche perchè sento molto vicino il tuo stato d’animo.
          Da qualche tempo ho smesso di credere che ci sia davvero un motivo per la fine di un amore, però credo anche che alcune persone siano troppo egoiste per potersi accollare la responsabilità di una relazione. Fermo restando che un sano egoismo è sempre comprensibile, ma prova a pensare cosa potrebbe succedere se un domani, con questa donna e magari due figli, dovesse capitarti una disavventura come perdere il lavoro, oppure una malattia che ti renda inabile per diverso tempo… insomma katz, se la persona che dice di amarti non è in grado di comprenderti a fondo ed essere la tua spalla (chiaramente quando è necessario, non per tutta la vita) che katz di persona è… prova a metterti nei suoi panni… avresti fatto lo stesso? Pur sapendo che il tuo uomo sta attraversando un momento difficile, saresti capace di ignorare qualsiasi fatto e guardare solo a quello che non fa per te…
          Pensaci e datti una risposta… in questo modo potrai superare il senso di colpa che ti ha instillato per giustificare il fatto di essersene andata.
          Spero di esserti stato utile
          Un abbraccio


          • gabbro85

            ciao art. ho capito cosa vuoi dirmi, però io non mi sento di criticarla in questo senso. la situazione era diventata esasperata, soprattutto dall’inizio dell’estate, quando un mio familiare stava per andarsene definitivamente dopo una malattia lunga. dopo tre mesi di studio sono andato in vacanza, ma il pensiero era rivolto a questo mio parente che non stava bene. non avevo voglia di divertirmi, il pensiero stava sempre là. mi sentivo anche in colpa verso lei che non si stava divertendo di conseguenza. questa persona non ce l’ha fatta e da là è iniziato l’incubo. io stressatissimo e arrivato al limite mi sono fatto male al braccio di mia volontà per una stupida motivazione. chiamiamolo un momento di rabbia improvviso dovuto allo stress accumulato degli ultimi mesi. restando a casa con il gesso un mese mi sono come incattivito e, non guidando lei, ci siamo visti di meno. mi sentivo solo e l’ho allontanata da me. in realtà erano richieste d’aiuto. volevo fosse più presente. nel frattempo manifestava sempre più voglia di cambiamenti, come nuove amicizie ecc. per paura che mi stesse lasciando ho cominciato a manifestarle il mio nervosismo in maniera più evidente, e dopo due o tre liti davvero futili mi ha detto che si era stufata di litigare, e che non provava più amore per me. è stato tutto quest’anno però che, stressato io, stressata lei, ha visto arrivare tanti nodi al pettine, tante insoddisfazioni già presenti in precedenza che, tenute a bada per troppo tempo, sono esplose. a me dispiace di non essere riuscito a starle vicino nei suoi problemi. ce l’ho messa tutta, credimi. è la cosa più bella che mi sia mai capitata. sono stato troppo nervoso e non sapevo ciò che dicevo. sarebbe bastato pensare 10 secondi, andare da lei e baciarla invece di aggredirla a parole. sto a pezzi.. mi dispiace che abbia questo ricordo di me, quando io non sono cosi.


          • gabbro85

            cmq ora che ci penso le sue parole sono state queste “devo pensare a me ora, devo trovare la serenità che ho perduto, devo fare tutto ciò che con te non potevo fare”. bello essere lasciati cosi dopo 4 anni e dopo aver passato un anno di merda..


    • stefano76

      @GABBO85

      la tua storia e’ identica alla mia…anche io ho sfogato le mie frustrazioni su di lei….mettiti nei suoi panni e analizza la situazione soprattutto con i suoi occhi…se ci hanno lasciato hanno tutte le ragioni,E’ FINITA FATTENE UNA RAGIONE L’UNICO CONSIGLIO CHE TI POSSO DARE CERCA DI IMPARARE DAI TOUI ERRORI COME STO FACENDO IO PER NON RIPETERLI IN FUTURO CON LA PROSSIMA! SE NO’ CARO AMICO E’ MEGLIO RIMANERE SOLI!

      imparae ho detto con la prossima non essere zerbino!!!!! occhio che poi e’ peggio!!!!

      ricorda e ‘ qua devi cacciare fuori le p@lle e il tuo orgoglio che come hai detto tu lei se rifatta una vita ed e’ felice….se ti voleva bene ritornava……quindi comincia a pensare che cosi bene non ti volova se no ci ripensava e ti stava vicino…caro amico mio SIAMO OBBIRTTIVI SIAMO STATI DELLE”BESTIE” CON CHI CI HA AMATO CE LA MERITIAMO TUTTA!!!!!! pero’ come si dice le colpe sono a meta’ io ho una situazione “grave” te la racconto almeno ti tiri su di morale lei mi ha lasciato in un momento triste per me sono rimasto senza lavoro a casa sono solo con mia madre appena operata con le stampelle e avendo amici in comune che ho conosciuto tramite lei sono rimasto solo!!! oggi e’ domenica e non ho nessuno con cui uscire……… e lei in questa situazione invece di starmi vicino mi ha lasciato solo come un cane cosa che io non ho’ fatto quando era in difficolta lei!!! secondo te posso ancora amare una donna cosi?

      NON TI DEPRIMERE X CHI GIA TI HA LASCIATO DA UN PEZZI ALLE SUE SPALLE PERCHE RICORDA CHE CHI LASCIA NON PASSERA’ MAI QUELLO CHWE PASSA IL LASCIATO……..

      fatti forza esci inventati qualcosa come faccio io e se serve fai come cercane subito un’altra piu che altro per orgoglio personale e per autostima alla faccia sua…non per ribbuttarsi subito in un’altra storia ma solo per aprirre la mente non rimanere nel tunne gabbo se no vedi tutto nero non ne vale la pena non se lo meritano.

      CIAO

      E RICORDA IMPARA DAI TOUI ERRORI E’ FINDAMENTALE X LA PROSSIMA STORIA CIAOOOOOOO


      • gabbro85

        ciao stefano. tu hai ragione. ho imparato molto dai miei errori e sono certo che la prossima volta invece di sfogarmi respirerò 5 secondi e le dirò che mi manca. mi sono sempre messo nei suoi panni, per questo soffrivo per lei. grazie a dio non sono uno stronzo che pensa solo a se, anzi. posso dirti però che le mie brutte parole non erano volontarie, infatti mentre le pronunciavo mi vergognavo e subito dopo chiedevo scusa. ero in piena crisi. è una “bestia” chi tradisce, che picchia la propria ragazza. io ero “solo” stressato. lo stress a volte ci porta a vedere tutto nero. ci sentiamo dei falliti, brutti, sporchi e cattivi, e se la nostra compagna sta male per una sua situazione tendiamo ad accollarci la colpa di tutto e la allontaniamo dicendole che lei non ci vuole più. è la paura che ci fa comportare cosi. a volte no basta sentirsi dire “stai facendo tutto tu, non è vero, è inutile che ti dico una cosa tanto tu rimani della tua”. a volte forse vorremmo che la nostra ragazza muovesse il culo da casa e ci venisse ad abbracciarci, a dirci che siamo l’unica cosa importante. a volte ci sentiamo soli anche quando lei c’è, e proviamo rabbia. e la rabbia porta alla catastrofe.
        mi dispiace per la tua situazione. spero che vada meglio, anche per tua mamma. io ancora penso a mia nonna che è morta 6 mesi fa. da quando non c’è più c’è un grande vuoto in famiglia.


  15. [...] prossimo intervento tratterà la terza ed ultima fase, quella che io considero più lunga ma anche più romantica, il [...]


  16. vinsanity

    Grazie per queste 3 guide…. averle lette prima avrei evitato molti errori. Spero di uscirne anche se dopo 4 mesi non vedo via d’uscita. Questa guida mi da qualche piccola speranza.


 
 



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